giovedì 23 gennaio 2020

Come ali di gabbiano scritto da Lorenza Farina e illustrato da Anna Pedron


Lorenza Farina è un’autrice che sa raccontare la Shoah a bambini e ragazzi con una grande sensibilità e dolcezza, mi sorprende sempre come Lorenza riesca a scrivere di Shoah partendo da diversi punti di vista, talvolta inusuali.
 
Come non ricordare, ad esempio, la casa che aveva ospitato Anna e la sua famiglia raccontare la quotidianità della famiglia Frank in “La casa che guarda il cielo”?
 
Anche in questo suo nuovo libro Lorenza Farina racconta la storia di Anna da un nuovo punto di vista.

Anna si innamorò di lui dal primo momento che lo vide,  era vestito a scacchi con un fermaglio che lo abbottonava con eleganza. Dopo aver chiesto a suo padre il permesso di comprarlo uscì dalla cartoleria con il suo diario sotto braccio.
 
 
 
Quello stesso diario che diventerà il suo più caro amico, quell’amico a cui racconterà i segreti più inconfessabili, come il primo bacio. La voce narrante di questo libro è proprio quella del diario che ci racconta Anna mentre apre i regali per i suoi 13 anni, Anna che si trasferisce in Prinsengracht 23 insieme a tutta la sua famiglia, è sempre lui che ci racconta della fatica di Anna mentre cerca di parlare sottovoce, mentre cerca di stare ferma, mentre cerca di soffocare grida e pianti.
 
Lui, il diario, amico fidato, è l’unico che la conosce veramente, che ascolta le sue confidenze, giorno dopo giorno la vede crescere, raccoglie la sua paura, il suo senso di fame, le sue lacrime e le sue preoccupazioni. Ad Anna basta aprirlo per sentirsi tra le braccia di un caro vecchio amico, pronto a consolarla.
 
 
 
Il giorno che arrivò la polizia tedesca a portarla via, Anna si sentì paralizzata, a mani alzate, sotto l’invito dei soldati, scese le scale ma prima di uscire dalla stanza vide il suo caro amico per terra, con i fogli gualciti e calpestati.
 
 
 
Le veniva da piangere ma si trattenne poi, ad un tratto, i fogli volarono fuori dalla finestra, come ali di gabbiano, portando al mondo le parole di Anna.
 
Quelle pagine oggi sono state lette da milioni di persone nel mondo e verranno lette ancora, per tanti anni a venire, perché le parole di Anna sono una grande testimonianza da continuare a tramandare di generazione in generazione… per non dimenticare!
 
Avevamo già apprezzato la coppia artistica Farina/Pedron in “Il ciliegio di Isaac” e anche questa volta Anna Pedron raccoglie la dolcezza delle parole di Lorenza e le trasforma in immagini poetiche, che toccano il cuore, che ci accompagnano nella storia di Anna e del suo diario, con dolcezza e sensibilità. Testo ed illustrazioni, in perfetta sintonia, danno vita ad un albo che entra nel cuore del lettore.
 
Potete trovare "Come ali di gabbiano" scritto da Lorenza Farina, illustrato da Anna Pedron e pubblicato da Paoline Editoriale Libri in tutte le migliori librerie oppure cliccando sull'immagine che trovate in fondo alla pagina.
 
Buona lettura a tutti!
 
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