venerdì 26 luglio 2019

Il gioco dell'assassino di Sandra Scoppettone



Anna è un’adolescente che si è appena trasferita con la sua famiglia nel Maine, in cui i suoi genitori hanno rilevato un ristorante dalla famiglia Cunningham. Infatuata di Kirk, figlio dei precedenti proprietari del ristorante, dopo un lungo corteggiamento Anna riesce a conquistarlo e ad iniziare una relazione con lui.

Kirk è il ragazzo più bello e stimato del paese tanto che agli occhi della ragazza sembra persino un divo del cinema.

Dopo qualche settimana Anna, insieme a suo fratello Bill e a sua sorella Kate, inizia ad avere una compagnia di amici con i quali, durante il tempo libero, va nel bosco vicino al ristorante a giocare al gioco dell'assassino.

Chi pesca il foglietto con la lettera A interpreterà l’assassino, chi pesca il foglietto con la lettera P sarà il poliziotto. Tutti gli altri sono le potenziali vittime. Quando il poliziotto darà il via al gioco, con un fischio, tutti dovranno nascondersi e dopo 3 minuti l’assassino sceglierà la sua vittima.
Una sera durante il gioco dell’assassino Kirk muore davvero, pugnalato alla schiena. L'arma del delitto è il suo coltello lungo 18 cm. che chiunque dei presenti avrebbe potuto usare.

La sera stessa Anna trova Tony in camera sua; il suo ex ragazzo l'ha raggiunta nel Maine.

Il giorno seguente l'omicidio l'agente di polizia Smolley inizia gli interrogatori e la colpa va a Bill, il fratello di Anna, l'unico che aveva già avuto problemi con la giustizia e motivo per il quale la famiglia si era dovuta trasferire.

Anna decide di scoprire il colpevole e scagionare suo fratello. 
Come una vera detective e seguendo un po’ la protagonista dei libri della madre (scrittrice di libri gialli) la ragazza incomincerà a pensare alla sera del delitto, mentre tutti insieme stavano giocando al gioco dell’assassino. 

Chi poteva detestare così tanto Kirk da arrivare ad ucciderlo? Chi era veramente Kirk? Piano piano Anna inizierà a scoprire segreti inquietanti del giovane ed in apparenza stimato Kirk , in realtà odiato da molti. 

Un giallo che non ha nulla da invidiare a quelli per adulti, ben scritto, coinvolgente, tanto da riuscire a tenerti incollato fino all'ultima pagina. Un libro per ragazzi a partire dai 12 anni ma che potrebbe piacere anche ad un pubblico adulto. 

Il gioco dell’assassino è un romanzo degli anni ’80 , pubblicato nel 1991 da Mondadori ed oggi nuovamente in libreria nella collana “Giallo e nero” pubblicata per Piemme – Il battello a vapore. 

Sandra Scoppettone, scrittrice statunitense di romanzi gialli per adulti e ragazzi, con “Il gioco dell’assassino” è stata candidata all’Edgar Allan Poe Mystery Award.

Ma ora vi lascio alle parole di Null





Buona lettura e buona visione a tutti!



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