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martedì 16 ottobre 2018

I Fantastimici e le tempesta sul fiume di Laura Magni e Giulia Orecchia


Anche voi amate i gatti come noi? O siete tra quelli che li ritenete egoisti, insopportabili e dispettosi? Il libro di cui voglio raccontarvi oggi parla proprio di gatti, di Spaparanzi come li ha soprannominati LEI la bambina che li ha in cortile. Gli Spaparanzi sono sette, quattro femmine e tre maschi, stanno spaparanzati dappertutto, persino sul corrimano delle scale e LEI adora guardarli.

Finché non iniziano le lamentele di alcuni condomini, c'è chi è inciampato in un gatto e si è rotto il gomito, chi si è ritrovato la mano graffiata, insomma i gatti non sono più graditi. C'è chi minaccia addirittura di chiamare un accalappiagatti.

Così da un giorno all'altro i gatti decidono di andarsene e di loro non si trova più traccia, le giornate di LEI diventano sempre più tristi finché un giorno sull'autobus non incontra Spaparanza n. 3. Sì è proprio lei, la bambina la vede scendere dall'autobus e decide di seguirla.



Monette, questo il nuovo nome della gattina la porta da India, la Spaparanza n. 2. Le due gattine iniziano a discutere fin quando non decidono, di comune accordo, di svelare a LEI il loro segreto. E' in quel momento che la bambina si rende conto che i gatti l'avevano sempre chiamata LEI.

Le tre amiche si incamminano sulla riva del fiume, finché non attraversarono canne e giunchi e si ritrovarono con i piedi su delle assi traballanti alla presenza di Never, Spaparanzo n. 4. I tre gatti mostrarono alla loro amica una vecchia barca malconcia e scricchiolante su cui LEI trovò anche Spaparanza n. 6, adesso Jungle Bells e Spaparanzo n. 1, ora Purr Purr.



Ma cosa stavano combinando tutti quei gatti, che prima abitavano nel suo cortile, sulla riva del fiume e con quella barca? E soprattutto cosa ne sarà stato di loro dopo il fortissimo temporale che ha costretto a letto LEI con febbre e bronchite?



"I Fantastimici e la tempesta sul fiume" è il primo volume di una serie, composta da tre volumi, scritta da Laura Magni, due volte premio Andersen, e illustrata da Giulia Orecchia, vincitrice del premio Andersen per ben tre volte.

Le tre storie sono ambientate in contesti diversi: la prima in città, la seconda a bordo di un battello e la terza in campagna e in tutti e tre i volumi i nostri simpatici gatti sapranno farci vivere delle bellissime avventure.

La collana ADV Junior, l'avventura di leggere a cura di Laura Magni, di cui fa parte questa prima serie di libri, nasce a Ottobre 2018 dalla casa editrice svizzera ADV Publishing e si rivolge ai lettori di 5 anni in poi. Dai 5 ai 7 anni i bambini potranno condividere la lettura con un adulto, ascoltando la storia che gli viene letta per poi continuare a leggere in totale autonomia, una volta che si sono avviati alla lettura.

La collana, infatti, si propone con capitoli brevi, font facilitato e corpo del testo studiato per agevolare la lettura, proprio per queste sue caratteristiche è adatto anche a bambini che hanno difficoltà di lettura.

"I Fantastimici e la tempesta sul fiume" lo trovate in tutte le migliori librerie da metà Ottobre. E se dopo averlo letto vi mancassero i protagonisti di questa bellissima storia? Beh non dovrete fare altro che recarvi in libreria da metà Novembre quando i Fantastimici torneranno insieme a LEI a bordo di un battello a vapore per farvi vivere un'altra fantastica avventura. Che dire poi di ciò che succederà dal 19 Gennaio in "I Fantastimici e la marmellata arrosto" in cui riusciranno a sconfiggere i Catbuster?

Una volta che avrete conosciuto Monette, India, Never, Jungle Bell, Purr Purr, Coco, Aisha e LEI non potrete più farne a meno.

Una serie consigliata a chi ama i gatti ma anche a chi li reputa antipatici, egoisti, dispettosi ma che ama le belle storie....dopo questa lettura anche i gatti vi saranno più simpatici!

Buona lettura a tutti!







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venerdì 12 ottobre 2018

UNO scritto da Isabella Paglia e illustrato da Andrea Scoppetta



UNO è un bellissimo libro scritto da Isabella Paglia e illustrato da Andrea Scoppetta. che parla di diversità, inclusione, amicizia.

Un'astronave atterra sulla terra a causa di un guasto, scende una creatura, ultimo sopravvissuto della su specie che inizia a vivere sul nostro pianeta.

UNO era sempre solo, gli altri lo evitavano perché non era come loro. L'emozione gli colorava il viso dei colori dell'arcobaleno, faceva tanti disegni, si vestiva con abiti sgargianti, beveva le bibite con la cannuccia dal naso e non sapeva giocare a calcio.



Insomma era proprio diverso ed era sempre solo. Una sera una piccola astronave atterrò di fianco alla sua, UNO si impaurì "chi poteva essere?" così si nascose sotto le coperte.

Qualcuno bussò alla porta di casa...chi sarà l'ospite inatteso? Lo scoprirete solo leggendo il libro!



UNO è un libro per tutte le età, per quelle persone che si sentono sole, diverse, un po' come tutti noi insomma, ma che credono al valore dell'amicizia, che amano stare insieme agli altri e che sanno godere dell'abbraccio di un buon amico.

II libro è scritto in stampatello maiuscolo, realizzato con criteri per facilitare la lettura, pubblicato da Giunti nella collana Colibrì.

A casa nostra è piaciuto davvero tanto, ne abbiamo condiviso la lettura anche a Librotropoliss, con altri bambini, perché siamo tutti un po' UNO e un po' QUALCUNO. Ora vi lascio al video di Null





Buona visione e buona lettura a tutti!




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lunedì 1 ottobre 2018

#Genovaperché: un grande progetto per ricordare Genova



La mattina del 14 Agosto partimmo dalla Val Seriana per tornare a Milano, per un solo giorno, giusto perché mio figlio facesse la sua prima lezione di pianoforte. 

Eravamo arrivati a destinazione da poco e avevamo deciso di fermarci a mangiare un boccone al Roadhouse, eravamo seduti a chiacchierare quando il telegiornale trasmise le prime immagini del ponte Morandi. 

Mi sembrava impossibile, le immagini scorrevano davanti ai miei occhi eppure mi sembrava di essere in un brutto sogno, sicuramente prima o poi mi sarei svegliata. Sembrava tutto così irreale. 

Nessuno aveva notizie, nessuno sapeva nulla di certo, il ponte era crollato da poco. Incominciai ad aprire Facebook per leggere le bacheche degli amici genovesi, reali e virtuali, nulla di nulla. 
Stavano bene? Era tutto ok? 

Con la mente ritornai alla mia visita all’Acquario di Genova, alla mia presenza lavorativa alla fiera della Nautica, ai caruggi, al mare, agli amici. 
Ti basta andare a Genova una sola volta per innamorartene, ti basta una sola volta per averla nel cuore. 

Poi la vocina di mio figlio “mamma come ha fatto a cadere il ponte?” , eccola la domanda che ci saremmo fatti tutti, un bambino di nove anni la stava ponendo in tutta la sua semplicità, perché sperava che la sua mamma potesse dargli una risposta, una risposta che purtroppo non potevo avere.

Un mese dopo, il 14 settembre, leggendo la pagina Facebook di Davide Calì, ideatore del progetto, lessi dell’iniziativa di #genovaperché a cura di Book on a Tree. Un’iniziativa nata per mantenere viva l’attenzione su Genova, un’iniziativa a cui hanno già aderito parecchi autori, illustratori, creativi, che con i loro contributi spiegano “Perché Genova?” Ognuno di loro ha contribuito con racconti, disegni, foto. Ognuno di loro ha raccontato perché visitare Genova, perché la città venga raccontata, visitata, scoperta, per tutto ciò che di stupendo possiede.  Tutti i contributi verranno condivisi periodicamente su bookonatree.it 

Chiunque ami profondamente questa città può partecipare a questa iniziativa con l’hashtag #genovaperché raccontando tutto ciò che Genova ha di bello: cucina, storia, tradizioni, luoghi. Perché Genova deve essere ricordata e visitata per tutte le meraviglie che racchiude, oggi più che mai. 

Il 14 Settembre aspettai che mio figlio uscisse da scuola per raccontargli ciò che avevo letto “Sai cosa stanno facendo Davide e tutti i ragazzi di Book on a Tree?” e gli raccontai del progetto, gli lessi il contributo di Manlio Castagna e giorno dopo giorno abbiamo iniziato a leggere tutti i contributi che vengono condivisi periodicamente da Book on a Tree. 

Non ho potuto rispondere a mio figlio il 14 agosto, non ho potuto rispondere al perché il ponte fosse crollato ma un mese dopo ho potuto raccontargli che i suoi autori e illustratori preferiti si erano riuniti per aiutare Genova con questo meraviglioso progetto di solidarietà. 

I suoi autori e illustratori preferiti sono usciti dai libri per dare vita ad un’iniziativa di solidarietà davvero grande!
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