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venerdì 10 agosto 2018

Alla scoperta dei compositori, una collana di Edizioni Curci


Ho sempre adorato la musica classica, quando ero in gravidanza mi ritagliavo un'ora al giorno per ascoltarla in totale relax. I compositori che ascoltavo con maggior frequenza erano Mozart, Vivaldi e Beethoven ma amavo moltissimo anche Bach, Chopin e Ciajkovskij. Così quando ho visto questa collana a Tempo di Libri 2018 non ho esitato a comprare immediatamente i tre compositori che ascoltavo quotidianamente in gravidanza. Chissà se mio figlio in qualche angolo della sua memoria ricordava qualcuno di questi brani, non mi rimaneva che provare.

Volevo una collana che lo introducesse alla musica classica, che fosse ben fatta, con le nozioni più importanti ma anche che gli facesse sentire i migliori brani dei più importanti compositori. 

La collana "Alla scoperta dei compositori" pubblicata da Edizioni Curci, casa editrice specializzata in edizioni musicali, in testi di didattica musicale, storia della musica e dei compositori, nel catalogo Curci Young, è formata da un libro che narra la storia del compositore, le sue tappe più importanti, le opere più conosciute che si ascoltano tutt'oggi.

E' una splendida collana ed è un ottimo modo per avvicinare i bambini alla musica classica.





Il libro è corredato di un cd audio da cui si può ascoltare una voce narrante che racconta la storia scritta sul libro ma che allo stesso tempo invita all'ascolto di alcuni brani del compositore.

La collana è adatta ai bambini dai 6 anni di età e fa conoscere ai giovani lettori e ascoltatori i più grandi compositori di musica classica.

Tutti i volumi sono illustrati da Charlotte Voake, mentre gli autori dei testi variano di volume in volume. La traduzione italiana di tutti i volumi è a cura di Stefano Viviani. La voce narrante è di Marco Golinelli, in alcuni volumi affiancato da Tiziana Di Masi.

Attualmente ci sono disponibili i volumi su: 

Vivaldi (testo di Olivier Baumont)
Haendel (testo di Mildred Clary)
Bach (testo di Yann Walcker)
Mozart (testo di Yann Walcker)
Beethoven (testo di Yann Walcker)
Schubert (testo di Paule du Bouchet)
Chopin (testo di Catherine Weill)
Ciajkovskij (testo di Stéphane Ollivier)
Debussy (testo di Pierre Babin)

Tutti uno più bello dell'altro.



Mio figlio si è innamorato di Mozart, compositore che aveva già conosciuto tramite la sua insegnante di musica, ma piano piano li ha ascoltati tutti, per rilassarsi alla sera prima di addormentarsi. 





Una collana davvero validissima che consiglio sia a casa che a scuola per introdurre i bambini all'ascolto di grandi brani di musica classica e alla conoscenza dei più straordinari compositori.


Buona visione e buona lettura a tutti!




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venerdì 3 agosto 2018

L'accademia Antimostri di Martin Widmark, illustrato da Christina Alvner



Non conoscete ancora Nelly Rapp? Noi l'abbiamo scoperta allo stand Sonda a Tempo di Libri 2018, anche se questo libro è stato pubblicato in Italia nel 2012, ma Null ha colto le vacanze estive per leggere il primo volume con protagonista la giovanissima agente antimostri.

Nelly, insieme ai suoi genitori, viene invitata da zio Annibale ad una noiosissima cena di famiglia, una di quelle cene a cui nessun ragazzino vorrebbe mai partecipare.



La ragazzina curiosa qua e là finché non viene scoperta dal maggiordomo, Nelly non sa come giustificarsi e si inventa la scusa più gettonata di sempre "La toilette, per favore?".



Viene indirizzata verso una porta che in realtà porta nell'aula dell'Accademia Antimostri, dove conosce la professoressa Lena-Sveva che le spiega tutto sugli agenti segreti dell'Accademia.



Per diventare l'agente 10 Nelly dovrà inventare un piano per sconfiggere un vampiro, con astuzia e coraggio... ce la farà a diventare un vero agente antimostri?

Quale bambino non sogna di sconfiggere vampiri, lupi mannari, zombi e ogni mostro che incontra sulla sua strada? Quale bambino, sotto sotto, non è buffo, astuto e coraggioso come la nostra Nelly? Nel piano ideato da questa ragazzina c'è tutta la magia dei bambini, che donano poteri magici a cose di uso comune, che usiamo quotidianamente. 

Una bellissima trilogia che mischia brivido e avventura, adatta ai bambini di seconda e terza della scuola primaria, da portare in vacanza e da leggere sotto l'ombrellone oppure in una serata di luna piena!



"L'accademia antimostri" è scritto da Martin Widmark, illustrato da Christina Alvner e pubblicato da Edizioni Sonda.

Ora vi lascio al racconto di Null che ha divorato il primo volume in una serata



Buona lettura e buona visione! 




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giovedì 19 luglio 2018

Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda, illustrato da Marco Cazzato



Mercoledì sera, mentre stavo leggendo, si è avvicinato mio figlio. 
 -Cosa stai leggendo?- 
"Nel mare ci sono i coccodrilli. Tu cosa stai leggendo oggi?"
- Sto finendo il primo volume di Spirit Animals. Com'è il tuo libro? Bello?- 
"Sì molto" 
- Mamma ma a te piacciono più i libri per bambini o quelli per i grandi?- 
"Uhm dipende dal libro comunque questo è per ragazzi"
 - E di cosa parla?- 
"Di un bambino afgano che a 10 anni viene abbandonato dalla mamma, si trova da solo e deve sopravvivere. Questa è la sua storia, fino a quando si nasconde su una nave e arriva in Italia." 
-Me lo presti?- 
"Di là se cerchi bene ce n'è un'altra copia, è un albo illustrato però non è come il mio". 

Schizza nell'altra stanza e torna con la sua copia. Ha iniziato a leggere, sdraiato al mio fianco, si è interrotto solo una volta 
- Mamma è un po' triste- 
"Sì lo è" 
- Triste ma bello, chissà se rivedrà la sua mamma- 
"Chissà" 

Ognuno con il suo libro, siamo stati in compagnia di Enaiat.



Enaiat è poco più grande di mio figlio, lui ha 10 anni Null poco più di 9. Come tutti i bambini anche Enaiat ama la sua mamma, si sente sicuro con lei, gli manca quando non c'è. Anche Enaiat gioca a calcio, come mio figlio.

Sono queste le cose che hanno maggiormente colpito mio figlio, perché Enaiat è un bambino proprio come lui. E' un bambino afgano, uno di quelli che talvolta possiamo scorgere nei telegiornali, uno di quelli che è nato dalla parte sbagliata del mondo. 



Chissà come si chiamava quel bambino morto che hanno trovato quando hanno recuperato Josephine, in fondo quel bambino avrebbe potuto chiamarsi Enaiat, Luca, Giovanni, Samuel, era un bambino, semplicemente un bambino.

Perché se è vero che ormai alcuni argomenti sono politicizzati, a casa mia non si parla di politica, mio figlio non sa chi è Salvini, Renzi, Di Maio e qualunque altro. Mio figlio saluta il sindaco del nostro Comune se lo vede per strada perché ogni tanto lo vede durante le manifestazioni sportive organizzate con la scuola, perché lo ha visto a Librotropoliss ma mio figlio la politica non sa cosa sia.

Mio figlio si dispiace quando una pietra pesantissima rompe il piede di Enaiat, gli dispiace perché quel bambino deve lavorare, gli dispiace perché quel bambino non potrà più giocare a calcio. 



Perché Enaiat è un bambino, potrebbe essere mio figlio, tuo figlio, sicuramente è figlio del mondo, come tutti i bambini.

Gioisce quando Enaiat ce la fa e arriva in Italia, il paese dove è nato mio figlio, perché in Italia Enaiat deve stare bene per forza "Quanto dista Torino da Milano?" mi chiede alla fine del libro. 

Chissà se nella sua mente sta pensando a dove vive oggi Enaiat, il viaggio di questo bambino afgano è durato otto anni ma mio figlio pensa a lui ancora come un bambino, Enaiat il bambino che è partito dall'Afghanistan ed è arrivato in Italia, il bambino che si è nascosto in una buca,




il bambino che da solo ha viaggiato per il mondo, facendo la fame, dormendo dove capitava, Enaiat ce l'ha fatta!

Come ogni bambino mio figlio si fa una domanda importantissima "Ma dopo otto anni sarà riuscito a rivedere la sua mamma?", la mamma, che normalmente insieme al papà, è la figura più importante per ogni bambino. La sua domanda rappresenta l'empatia che lega un bambino ad un altro bambino, sconosciuto, che non parla italiano, che arriva da lontano, ma un bambino, un bambino come lui!

L'umanità che è innata in ogni bambino, chissà in che parte della crescita si perde. Chissà quando inizia a venire meno.

-Mamma Hussein Alì ha detto "fai in fretta. I coccodrilli ti mangiano i piedi" ma Soltan ha risposto "Non ci sono i coccodrilli nel mare" ma secondo te mamma i coccodrilli nel mare ci sono o no?-

"Non so se ci sono nel mare, sicuramente ci sono fuori, tra noi, e dobbiamo stare attenti. Promettimi che da grande starai sempre lontano dai coccodrilli...sempre!".

In questo video Null vi racconta "Nel mare ci sono i coccodrilli", che ha letto tutto in una sera, una sera d'estate, in cui il mare sembra più vicino.



Nel mare ci sono i coccodrilli è scritto da Fabio Geda, illustrato da Marco Cazzato e pubblicato da Dalai Editore.

Buona visione e buona lettura a tutti!


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