domenica 15 ottobre 2017

Charlie Ciu-ciu scritto da Beryl Evans


Quando si parla di Stephen King si pensa subito a romanzi come Carrie, Shining, IT, Misery e tanti tanti altri romanzi horror. Di sicuro nessuno penserebbe che dietro lo pseudonimo di Beryl Evans, autore di una meravigliosa storia di amicizia, si celi il Re del brivido.

E’ invece con l’albo “Charlie Ciu-Ciu” illustrato da Ned Dameron e pubblicato da Sperling & Kupfer che Stephen King debutta con un libro per bambini.

Mio figlio ha descritto le illustrazioni che raffigurano Charlie inquietanti, in effetti l’espressione del locomotore lasciano un certo senso di inquietudine ma basta iniziare a leggere il libro per scoprire una stupenda storia di amicizia e altruismo.

Il macchinista Bob guida Charlie da molto tempo quando un giorno, mentre sta guidando, sente una voce e si accorge che il treno Big Boy 402, che aveva guidato fino ad allora, ha anche un’anima.



Quando Bob chiede a Charlie come mai non si fosse mostrato prima il treno gli risponde cantando una canzoncina

“Non farmi domande sciocche, sciocchi scherzi non ti farò.
Sono un semplice trenino e nient’altro mai sarò.
Voglio correre soltanto sotto il grande cielo blu.
Solo un semplice trenino voglio essere e niente più.”

Il macchinista Bob e Charlie passarono insieme tanti momenti felici, parlando di molte cose. Bob voleva bene a Charlie e Charlie ne voleva a lui. Finché un giorno tutto cambiò. Sulle rotaie trovarono una nuova motrice diesel che avrebbe sostituito Charlie lungo il tratto St. Louise – Topeka.

Bob si infuriò moltissimo, difese il suo amico ma non ci fu niente da fare e Charlie fu smistato su un binario morto, 



una famiglia di topi aveva fatto la propria tana sul seggiolino su cui Bob aveva vissuto i momenti più felici della sua vita mentre una famiglia di rondini fece il proprio nido sulla fumaiola.



Charlie era molto, molto triste, aveva nostalgia dei suoi viaggi, tra i prati verdi e sotto il cielo blu. Bob si rifiutò di guidare le nuove motrici diesel e così finì per pulire le motrici del deposito, ogni tanto andava in fondo al deposito, di notte, e parlava con Charlie ma il vecchio amico sembrava sempre più stanco e triste.

Una mattina però la nuova motrice Zephyr non ne volle sapere di partire e Bob propose al Sig. Briggs, responsabile del deposito, di prendere Charlie…beh! Come va a finire lo lascio scoprire a voi.



Una splendida storia in cui l’amicizia, quella vera, che può durare una vita, è il filo conduttore tra le vecchie e le nuove tecnologie, una storia in cui l’amicizia riesce a vincere su tutto!

Chissà se un giorno ne vedremo la transposizione cinematografica, magari un giorno guardando il grande schermo sentiremo un trenino che con voce tenebrosa canterà

“Non farmi domande sciocche, sciocchi scherzi non ti farò.
Sono un semplice trenino e nient’altro mai sarò.
Voglio correre soltanto sotto il grande cielo blu.
Solo un semplice trenino voglio essere e niente più.”

E’ consigliato per bambini dagli 8 anni in poi.
Se siete interessati a “Charlie Ciu-ciu” , con le illustrazioni basate su un progetto di Ned Dameron e pubblicato da Sperling & Kupfer potete rivolgervi in tutte le migliori librerie oppure acquistarlo cliccando sull’immagine sottostante.



Buona lettura a tutti!

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