domenica 9 aprile 2017

"Che paura! Guida per fabbricare coraggio e affrontare ogni mostro" di Barbara Frandino e Lucia Zappulla


Mio figlio ha paura, da sempre, di dormire da solo. Così quando ho visto questo libro non ho esitato a comprarlo subito. 

Barbara Frandino, in questo meraviglioso libro, dà vita alle paure più ricorrenti durante l'infanzia trasformandole in mostri.

Ogni mostro ha un proprio identikit: 

- nome scientifico
- soprannome
- habitat
- punti deboli
- sintomi provocati dalla sua presenza
- visto per l'ultima volta

Le bellissime illustrazioni di Lucia Zappulla rendono le paure-mostro simpatiche e divertenti, insomma un po' la voglia di aver paura ti passa solo a guardarle bene in faccia, perché questi mostri sono tutto fuorché spaventosi. 

Conoscete ad esempio, Deredondo? Nooo? Beh Deredondo è questo mostrino qui, 



il suo nome scientifico è Timor Derelicti Dormiendi ed è la paura di dormire da soli.

A guardarlo così, con questi occhi tondi, la copertina che gli copre mezza faccia e tutto il corpo, quelle due gambine smilze beh suvvia diciamoci pure la verità...non fa paura per niente!

Eppure tanti bambini, mio figlio compreso, lo conoscono bene Deredondo. Magari riescono anche ad addormentarsi da soli ma poi durante la notte Deredondo arriva, i bambini iniziano a sudare alle mani e ai piedi, la gola si fa stretta, gli occhi umidi e inizia a farsi strada un vago senso di nausea. 

Già! Questi sono proprio i sintomi che Deredondo procura alle persone, perciò come affrontare questo mostro? 

Ci ha pensato Carlo, che ha agito d'astuzia: ha preso una coperta, un cuscino, un pallone da basket e un pezzo di fontina. Il pallone lo ha appoggiato sul cuscino, ha arrotolato per bene la coperta, in fondo ci ha messo il pezzo di fontina (giusto perché insomma i piedi sanno sempre un po' di formaggio), creando un finto Carlo.

Mentre il bambino si sta immaginando la Paura e sta pensando a come affrontarla, cade addormentato vicino alla cassettiera.

Quella notte Deredondo non si presentò, mio figlio mi ha suggerito che forse aveva avuto paura del finto Carlo...chissà! Sta di fatto che Deredondo non si presentò mai più.

Ogni paura viene raccontata da Barbara Frandino con una storia, come ad esempio quella di Carlo, e un metodo per sconfiggere il mostro in questione. 

Nel caso di Deredondo, ad esempio, si può usare il metodo della formica: respirare lentamente e profondamente, distesi sulla schiena, occhi chiusi, braccia lungo fianchi e schiena dritta. Poi si immagina che una formica cammini su di noi partendo dai piedi, fino a risalire piano piano. Un ottimo modo per far ritrovare la calma ai bambini e farli addormentare.

Le paure contenute nel libro sono dodici: paura di perdersi, paura di dormire da soli, paura del buio, paura di ammalarsi, paura di fare i compiti, paura di essere giudicati, paura di lavarsi, paura della morte, paure strane, paure di diventare grandi e restare piccoli, paura del divorzio e paura della paura. 



Il libro di Barbara Frandino e Lucia Zappulla ci ha letteralmente conquistati, insieme sono riuscite a dar vita ad un vero e proprio manuale di coraggio, a rendere le paure simpatiche e anche un po' più vulnerabili, perché in fondo tutti i bambini, una volta ritrovato il coraggio, le paure riescono sempre a sconfiggerle.

"Che paura!" scritto da Barbara Frandino, illustrato da Lucia Zappulla e pubblicato da Fabbri Editori lo trovate in tutte le migliori librerie oppure online cliccando su questa immagine




Buona lettura a tutti!


















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