giovedì 28 aprile 2016

Quando mi dicono "mio figlio non legge, mio figlio non ama i libri" non ci credo mai.


Quando un genitore mi dice che il figlio non legge, non ama i libri, i libri non gli piacciono, io non ci credo mai ma proprio mai.

L'età "critica" sembra iniziare attorno ai 9-10 anni, i bambini leggono da pochissimi anni e già non gli piacciono i libri? Non amano leggere? E' davvero possibile tutto ciò?

Io sono nata in una famiglia di non lettori e sono tuttora l'unica in famiglia che divora libri su libri, sono nata nel 1971 e solo nel 1972 nella mia città, Milano, veniva fondata La Libreria dei Ragazzi da Roberto Denti e da sua moglie Gianna Vitali.

A quei tempi i libri per bambini erano davvero pochi ma ora, nel 2016, con tutti i libri per l'infanzia che abbiamo è davvero possibile che un bambino non ami i libri? Io credo di no! Trasmettere una passione è una cosa difficile ma non impossibile, non credo tocchi solo alla scuola creare dei nuovi lettori anzi penso che il lavoro maggiore tocchi alla famiglia.

Mio figlio è un bambino fortunato, vive sommerso dai libri, non gli ho mai "imposto" di leggere, non mi sono nemmeno mai posta il problema se gli piacessero i libri, da quando è nato ho letto per lui e continuo a farlo anche adesso che sa leggere da solo.

Da quando, quest'anno, ha iniziato la scuola primaria, non ha tutto il tempo che aveva prima per leggere ciò che vuole, legge per imparare, per studiare, ha la fortuna (che purtroppo non tutti i bambini hanno) di avere un'insegnante che gli fornisce ottimi libri, che gli insegna ad amare la biblioteca, che quando dà un libro da leggere (come durante le vacanze pasquali) cerca di "far indossare" quel libro a quel singolo bambino, in base alle sue capacità di lettura ma anche in base ai suoi gusti.

In casa ha, a sua disposizione, più di 1100 per bambini e ragazzi e ogni tanto attinge alla sua libreria personale e si mette a leggere oppure porta a scuola il libro che gli interessa. Così, quando un genitore mi dice che a suo figlio non piace leggere la prendo sempre come una sfida.

I bambini mi dicono chiaramente che "leggere fa schifo" e in fondo in fondo non hanno torto, hanno ragione "leggere fa schifo" sopratutto quando devi leggere ciò che piace agli altri. Quando mamma o papà mi propinano un libro che mi insegna qualcosa, un libro di qualità certo ma un libro che mi annoia a morte, sì è vero "leggere fa davvero schifo".

Così, nelle giornate in cui non mi dedico alla vita virtuale ma solo a quella reale, cerco il libro giusto per i miei piccoli amici ed è proprio durante una di queste mie ricerche che, con S.,  ho avuto la soddisfazione maggiore.

Avevo consigliato a sua mamma i libri per i regali di Natale, altri libri glieli avevo regalati io ma nulla sembrava colpirlo così nel profondo da fargli dire "che bel libro"... questo sino all'ultimo, quello giusto!

"Il libro che ti spiega proprio tutto sui genitori" scritto e illustrato da Francoize Boucher e pubblicato da Il Castoro è stato il libro che nel caso di S. ha fatto un vero e proprio miracolo.

No, non è un libro lungo! No, non è nemmeno un libro "educativo"! E' un libro sui genitori, sì proprio uno di quei libri che con tanta ironia ti spiega che i genitori ti amano follemente, tanto che se non finisci immediatamente il tortino di zucchine ti vendono su Ebay. 



Oh sì è uno di quei libri che scrive chiaramente che i genitori sono dei veri "rompi", che stressano tutto il giorno, insomma uno di quei libri che i genitori regalano di rado ai propri figli  (e infatti nel caso di S. gliel'ho regalato io, amica di sua mamma).



In realtà lo avevo regalato alla mia amica, da leggere con i suoi due bambini, perché da mamma credo che sia importante prendersi in giro, rimettersi in discussione, sapere ironizzare su noi stessi nel ruolo di genitore. Così la mia amica si è messa a leggerlo per i suoi due bambini e una volta finito il libro lo aveva lasciato nella loro camera.

Una notte si è svegliata, ha sentito ridere ed è andata nella camera dei bambini. Nascosto sotto le coperte, con la lucina accesa, ha trovato S. che rideva come un matto leggendo il libro di Francoize Boucher. Era l'una di notte e S. era ancora sveglio a leggere, di nascosto.

Questa è la magia dei libri, questo è il potere del libro giusto, la voglia di finire il libro, il divertimento e la spensieratezza della lettura, il tempo che passa e tu che non te ne accorgi. 

In quel momento S. è diventato un nuovo appassionato lettore.

Mi piacerebbe poter sentire tanti racconti come quello della mamma di S, quando lo ha trovato sveglio a leggere. 

Mi piacerebbe che almeno in libreria i genitori la smettessero di gestire la vita dei figli, di imporre i propri gusti anche nella lettura.

Mi piacerebbe poter vedere entrare i bambini in libreria con gli occhi sgranati dalla meraviglia, poterli vedere comprare il libro che vogliono e vederli uscire felici senza che nessuno adulto metta bocca su ciò che hanno comprato.

Mi piacerebbe non sentire più i genitori dire "a mio figlio i libri non interessano" perché un libro è come un paio di scarpe, devi trovare quelle giuste da indossare.







PS: Se siete interessati all'acquisto del libro di Francoize Boucher cliccate su 
Il libro che ti spiega proprio tutto sui genitori (perché ti fanno mangiare le verdure e tutto il resto)


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