sabato 19 dicembre 2015

"Arcobaleni magici" scritto da Michela Marcelletti e illustrato da Alessia Turturro



Il libro di cui vi voglio parlare oggi mi ha colpito perché racconta una bellissima storia ma soprattutto perché ci ha fatto riassaporare valori un po' perduti come quelli del Natale.

In "Arcobaleni magici" troviamo due bambini piccolissimi, Viola e Fabian, poco più alti di uno spillo. Litigano spesso, si vogliono un gran bene ma spesso si ritrovano nei guai, proprio come questa volta. 

Fabian e Viola, durante l'estate, erano al fiume a fare il bagno quando Fabian d'un tratto fu trascinato dalla corrente troppo forte e sparì dalla vista di Viola. Inizia così il lungo viaggio della bambina, alla ricerca del fratellino. 

Il suo mezzo di trasporto è l'arcobaleno, le basta salire sul suo arcobaleno magico per essere trasportata in posti meravigliosi.

Durante il suo viaggio Viola fa amicizia con Pappagallino, condivide con lui i giorni invernali in cui il cibo scarseggia e fu proprio mentre cercavano il cibo che incontrano Simone, un bambino che fin dalla prima volta adora Pappagallino.




Simone diventa così la loro fonte di cibo, lascia sempre qualcosa per Pappagallino che quest'ultimo condivide con Viola. 

E' ormai arrivato il periodo di Natale e Viola chiede con tutto sé stessa a Babbo Natale di farle ritrovare il suo amato fratellino. Così la notte di Natale Viola ritrova Fabian proprio sotto l'albero, Babbo Natale era riuscito a portarle il regalo più bello!




Nel frattempo cosa sta succedendo a Simone? Simone è triste, i suoi genitori hanno deciso di separarsi ma il giorno di Natale la famiglia è tutta riunita, perché per amore del figlio i due genitori lo trascorrono insieme a lui.

Per sapere come andrà a finire dovrete leggere il libro!

Un libro dolce e delicato, che parla di valori come l'amicizia, la fratellanza, il vero valore del Natale che non dovrebbero essere cose futili e commerciali ma dovrebbe essere il pensiero e l'amore per le persone che più amiamo.

Un bellissimo libro dunque per avvicinare i nostri figli a valori importanti, con leggerezza e magia.

Le illustrazioni di Alessia Turturro sono allegre e vivaci e accompagnano i bambini durante la lettura, aiutandoli a sognare mondi e personaggi davvero magici.

Ora vi presento Michela Marcelletti, l'autrice, che ci parlerà del suo libro.


Ciao Michela benvenuta,
Grazie Giorgia

non ti chiederò da cosa nasce questo libro, perché quello lo faremo scoprire ai piccoli lettori che lo compreranno. Mi incuriosisce però molto la dimensione di Viola e Fabian e il loro mezzo di trasporto. La scelta di dargli dimensioni piccolissime, poco più di uno spillo, da dove nasce? Simone, l’altro bambino della storia non li può vedere perciò Viola e Fabian ricoprono un po’ la figura di spettatori.
La scelta di dargli dimensioni piccolissime nasce dalla voglia di vedere e vivere il mondo da un'altra prospettiva.
E’ vero, Simone (che rappresenta il mondo reale) non vedrà mai Viola e Fabian. Sarà Pappagallino, quindi il mondo animale, il tramite tra il mondo reale e il mondo fantastico dei due fratellini. Non li definirei spettatori: sono due storie parallele.

Perché hai scelto l’arcobaleno? è scritto nel libro ma da cosa ti è venuta l’idea che poteva essere utilizzato come mezzo di trasporto?
Sull’arcobaleno ci sono parecchie leggende e fin da bambina ho sempre fantasticato sulla sua consistenza effimera e sul dove nasce e dove finisce. Ha qualcosa di magico e quando appare ci sorprende sempre ;-) mettendoci di buon umore.
Chi di voi non ha mai immaginato di salirci sopra?

Nel tuo “Arcobaleni magici” tratti valori molto importanti, l’amicizia, la fratellanza, il vero valore del Natale e la separazione dei genitori. E’ difficile trasmettere un messaggio positivo sulla separazione, perché come si sa molto spesso le separazioni sono fonte di liti molto accese. Tu hai scelto invece di passare un messaggio molto positivo: due genitori che si uniscono, mettendo da parte le loro incomprensioni, per far passare un giorno magico come il Natale al loro bambino. Da dove nasce la storia di Simone e dei suoi genitori? C’è qualcosa di autobiografico?
C’è qualcosa di autobiografico, scrivere ha anche un effetto terapeutico e di profonda introspezione… anche scrivere fiabe per bambini.
La fiaba tocca il cuore di chi legge, grande o piccolo che sia.

Un altro bellissimo messaggio che trasmette il tuo libro è la fratellanza, l’amore e la complicità tra fratelli, che rimane indissolubile anche se spesso si litiga. Quando hai costruito questo rapporto tra Viola e Fabian hai pensato ai tuoi due bambini?
In realtà ho fatto un tuffo nella mia infanzia, vissuta giocando con mia sorella e con tanti cugini.
I miei bambini (Flavio 6 anni e Livia 2) durante la stesura del libro ancora non interagivano tra loro perché Livia aveva pochi mesi.
Mi piacerebbe molto se da grandi riuscissero ad essere complici, a litigare tra loro (perché il confronto è sempre costruttivo) e a mettere però poi da parte l’orgoglio per fare sempre la pace. Come accade a Viola e a Fabian nel mio libro. I fratelli sono un bene prezioso.

Alla fine del libro hai inserito due sezioni: nella sezione “Giochiamo insieme” hai scelto un test che ogni bambino potrebbe fare, anche i più piccoli con l’aiuto dei genitori mentre nella sezione “Lavoriamo sul testo” sono inseriti dei giochi adatti ai bambini per la scuola primaria, una sorta di comprensione del testo. Perché hai optato per questa scelta?
Leggendo libri tutti i giorni ai miei bambini, ho notato che a Flavio piace molto rielaborare il testo insieme e parlare di quello che è accaduto nella storia. E’ un bel momento di condivisione e di dialogo che ho voluto proporre anche nel mio libro.
Strumento utile anche alle/ai maestre/i che vorranno utilizzarlo come libro per le vacanze oppure come libro di narrativa durante l’anno scolastico.
L’Arcobaleno Test invece è adatto anche ai più piccoli e può essere fatto insieme all’adulto con cui si è letto la fiaba.
E’ un libro che il bambino fa proprio, personalizzandolo, colorando alcune illustrazioni e disegnando il proprio personaggio preferito.

Come poter far conoscere “Arcobaleni magici” nelle scuole? Se qualche insegnante volesse contattarti come può farlo?
Gli insegnanti possono contattarmi con un messaggio privato nella mia pagina facebook Arcobaleni magici o sul mio profilo personale Michela Marcelletti o telefonicamente.
Il mio Laboratorio di narrativa e lettura ad alta voce dedicato alle scuole dell’infanzia e alla scuola primaria si svolge in due appuntamenti.
Al primo appuntamento introdurrò ai bambini la storia, instillando in loro la curiosità. Gli parlerò di come è nata la favola e leggerò ad alta voce i primi episodi in modo da fargli conoscere i personaggi e invogliarli alla lettura degli episodi successivi (il libro consta di dieci episodi ma è una storia unica).
Mi congederò da loro lasciandogli il compito di terminare la lettura del libro durante le vacanze estive o invernali oppure con la distanza concordata con la loro Maestra. Loro leggeranno e svolgeranno gli approfondimenti della sezione “Lavoriamo sul testo”. Potranno rielaborare, approfondire, disegnare e colorare.

Al rientro dalle vacanze o comunque al termine del periodo concordato con l’insegnante, tornerò a scuola a trovarli. In questo secondo incontro potremo confrontarci su quello che hanno letto, approfondire i tanti temi trattati nel libro e correggere insieme gli esercizi svolti.

Il tutto sarà fatto con l’intento di avvicinare i bambini al piacere della lettura. Condividere con i compagni le emozioni che il libro gli ha fatto vivere, renderà l’esperienza della lettura ancora più piacevole e indimenticabile e saranno presto pronti ad iniziare e a leggere un altro libro per il puro piacere di farlo. In questo caso la mia missione sarà compiuta.
Per chi volesse maggiori dettagli non esitate a contattarmi. Organizzo anche letture animate in Ludoteche, Librerie e Spazi per bambini.

Ci racconti un po’ da dove nasce la tua collaborazione con Alessia Turturro?
Alessia è una giovane e promettente grafica pubblicitaria che ha creduto nel mio progetto. Abbiamo lavorato benissimo insieme. Del resto quando le cose si fanno con passione si cerca di dare sempre il massimo e lei ci è riuscita! Sono molto soddisfatta del suo lavoro.

Hai in cantiere altre avventure di Fabian e Viola? Quali sono i tuoi progetti futuri?
Si, ho in cantiere nuove avventure che spero prendano presto luce.
Vorrei proseguire sulla strada dei Laboratori di narrativa e lettura ad alta voce perché vedo l’entusiasmo dei bambini e sono certa che sia utile per loro avvicinarsi alla lettura vista come piacere e non solo come dovere scolastico.
Leggere ci arricchisce, ci fa vivere tante vite diverse, ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio, ci fa emozionare….stando semplicemente seduti con il naso in un libro ;-)

Perché hai deciso di autopubblicarti?
La scelta di auto pubblicare nasce dalla voglia di vedere il mio libro stampato esattamente come lo desidero. Ho rifiutato la proposta di alcune case editrici proprio per questo motivo.

Grazie mille Michela!

Se volete sapere tutto su Arcobaleni Magici potete cliccare qui, se invece volete contattare Michela Marcelletti qui  
Potete trovare "Arcobaleni magici" in tutte le migliori librerie oppure cliccando sui seguenti links:
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Buona lettura a tutti!



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