mercoledì 14 ottobre 2015

#librinoncensurabili "Nei panni di Zaff" scritto da Manuela Salvi e illustrato da Francesca Cavallaro


La scorsa settimana la Regione Lombardia, con una mozione, ha approvato il ritiro di alcuni libri per bambini dalle scuole lombarde. Di quali libri si tratta? Dei soliti, la "lista Brugnaro" è sicuramente un esempio da cui attingere per cercare di censurare questi libri. Ovviamente la motivazione è sconfiggere il famosissimo mostro Gender, che ormai è al pari del mostro di Loch Ness, tutti ne parlano ma nessuno lo ha mai visto. 

Perciò eccomi di nuovo a parlarvi di un altro libro che era rientrato nella famigerata lista del sindaco Brugnaro.

Non ho mai creduto negli stereotipi, essendo nata negli anni '70 non ho mai sentito questo peso: da bambina potevo vestirmi da Zorro, giocare a calcio e con Goldrake senza che nessuno avesse nulla da dire. Poi sono cresciuta e diventata mamma di un maschietto ed ecco che sono cominciati i guai. Quando mio figlio ha chiesto le Monster High per Natale è stato guardato male ma anche quando voleva fare un corso di ballo, in quei momenti mi sono resa conto che gli stereotipi ci sono eccome, anche se non si palesano, anche se non lo si dice chiaramente, e i maschietti sono forse i più colpiti da questa mostruosa ignoranza.

Mio figlio è fortunato, ha due genitori che se ne fregano altamente di ciò che dice la gente e che lo stanno facendo crescere con la libertà di esprimere sé stesso, ma quanti bambini sono discriminati e derisi per scelte che non rientrano nel ruolo stereotipato di maschio?

Oggi vi presento un albo illustrato bellissimo, divertente e irriverente che tratta proprio questo argomento: "Nei panni di Zaff" scritto da Manuela Salvi, illustrato da Francesca Cavallaro e pubblicato da Fatatrac Edizioni.

Zaff, è un maschio, ha il pisello e vuole fare la principessa. Ma le principesse non hanno il pisello e lui invece non vuole fare il portiere ma proprio la principessa. Tutti gli dicono che può fare il re, il principe, il meccanico, l'ingegnere o il maresciallo dei Carabinieri ma la principessa proprio no. 





Zaff è proprio scocciato, che fastidio può dare agli altri se lui è maschio e vuole fare la principessa?  Va bene il pisellino lo nasconderà sotto la gonna. La gente inizia a dirgli che è strano, fuori di testa, anormale, un piantagrane, uno scherzo della natura, un alieno, una femminuccia, un gay.




Vi dicono nulla queste parole? Sì sono le stesse che molte persone "normali" usano per definire una persona diversa da loro, una diversità che fa paura, che non capiscono e che non rientra  nei loro canoni di "normalità". Mi sono sempre chiesta, sin da adolescente chi definisce la "normalità" e continuo a chiedermi anche da adulta se la "normalità" esiste davvero e da chi è decisa.

Zaff viene giudicato, la gente si strappa i capelli, grida, guarda Zaff come se fosse un mostro ma poi, ecco che arriva lei: la principessa sul pisello. Sì perché questa bambina è davvero stanca di fare la principessa, vuole fare il portiere. Dopo duecento anni che fa la principessa sul pisello ora è davvero stufa marcia.

I portieri non portano la gonna, ma lei è decisa: farà il portiere! Così la bambina si sfila il vestito da principessa e lo dà a Zaff che diventerà la principessa con il pisello mentre lei si vestirà da portiere con tanto di scarpe con i tacchetti da calciatore. 




I due bambini scoprirono il segreto per vivere per sempre felici e contenti: essere sé stessi senza doversene mai vergognare.

La gente? Che fine fece? Cosa disse? Beh a loro ci pensò la fata turchina arrivata per l'occasione. Con un incantesimo fece in modo che nessuno ebbe più voglia di impicciarsi dei fatti altrui.

Come può un genitore, togliere al proprio figlio la felicità di essere sé stesso? Ultimamente me lo chiedo sempre più spesso, si cerca di censurare libri che parlano di questo, della libertà di essere sé stessi che è la prima cosa che da genitori dovremmo insegnare ai nostri figli.

Chissà se la fata turchina uscirà dal libro di Manuela Salvi e ci salverà da tutti questi censori moderni, anche se ho paura che non basterebbe un esercito di fate turchine per bloccare queste incresciose situazioni.

Il Gremlins si è fatto un sacco di risate con questo divertentissimo albo illustrato, a me ha fatto ritornare alla memoria il bellissimo film girato da Stephen Daldry, "Billy Elliot", ispirato alla vera storia del ballerino Philip Mosley, un film davvero meraviglioso che vi consiglio di vedere, se non lo avete ancora fatto.

"Nei panni di Zaff" lo trovate in tutte le migliori librerie o cliccando sul link Nei panni di Zaff.

Buona lettura e buon divertimento a tutti!

6 commenti:

  1. Ciao Giorgia! Complimenti pe ril blog, è ricco di info e recensioni molto interessanti :)
    Sono una volontaria Nati per leggere e da un po' di tempo ho creato FavoleLette, n canale youtube multisensoriale per chi ama il piacere della lettura, nato per i più piccoli, ma destinato a tutti i lettori appassionati.
    Abbiamo iniziato a promuovere la lettura dei libri "proibiti" perché crediamo nella libertà di lettura ed espressione!
    Uno dei miei preferiti è "Nei panni di Zaff": https://youtu.be/pTze7dGxg_0
    Spero ti piaccia!
    Un abbraccio e a presto!

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    1. Giulietta, scusa il ritardo con cui ti rispondo! Mi sono appena iscritta al tuo canale, bellissimo lo seguirò con molto piacere e grazie per i complimenti al blog! Un abbraccio e a presto!

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  2. https://www.youtube.com/watch?v=gwtI6Y7xsLc&index=23&t=1s&list=PLmOh5ff4mdPVXydcXvTwrGFzX_oGoj-Ft

    https://www.youtube.com/watch?v=GbZ1cxvTfNM&index=22&t=37s&list=PLmOh5ff4mdPVXydcXvTwrGFzX_oGoj-Ft

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    1. Giorgia Soresina10 aprile 2017 08:37

      La ringrazio per la sua premura caro/cara anonimo. Il fatto che tutti e tre i suoi link siano di stampo religioso è tanto irrilevante quanto scontato. Non mi sorprende affatto. Io non sono religiosa e pertanto posso concedermi ancora il lusso di difendere i diritti di ogni essere umano e di portare lo stesso rispetto ad ogni essere vivente. Capisco che questo possa risultare incomprensibile a chi nasconde la propria pochezza dietro i precetti della Chiesa. Le auguro di non aver mai bisogno di un medico o di un soccorritore gay in tal caso sarebbe molto più coerente da parte Sua declinare l'aiuto e/o la cura, sono certa che la "legge naturale" capirà la Sua scelta perché per Sua sfortuna in Italia la Legge italiana condanna l'omofobia. La prossima volta che deve commentare sul mio blog mostri un po' di coraggio per le Sue idee e si firmi con nome e cognome sarebbe se non altro un po' più credibile. Le auguro una serena Pasqua di dissenteria ininterrotta. Cordialmente, Giorgia Soresina.

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  3. Non vi erano dubbi che eri anche 'amante animali':
    http://www.cattoliciliberi.it/vegani_culto_38.html

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    1. Giorgia Soresina10 aprile 2017 08:38

      La ringrazio per la sua premura caro/cara anonimo. Il fatto che tutti e tre i suoi link siano di stampo religioso è tanto irrilevante quanto scontato. Non mi sorprende affatto. Io non sono religiosa e pertanto posso concedermi ancora il lusso di difendere i diritti di ogni essere umano e di portare lo stesso rispetto ad ogni essere vivente. Capisco che questo possa risultare incomprensibile a chi nasconde la propria pochezza dietro i precetti della Chiesa. Le auguro di non aver mai bisogno di un medico o di un soccorritore gay in tal caso sarebbe molto più coerente da parte Sua declinare l'aiuto e/o la cura, sono certa che la "legge naturale" capirà la Sua scelta perché per Sua sfortuna in Italia la Legge italiana condanna l'omofobia. La prossima volta che deve commentare sul mio blog mostri un po' di coraggio per le Sue idee e si firmi con nome e cognome sarebbe se non altro un po' più credibile. Le auguro una serena Pasqua di dissenteria ininterrotta. Cordialmente, Giorgia Soresina.

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