venerdì 17 luglio 2015

W la nonna scritto da Cristina Marsi pubblicato da Astragalo Edizioni




Avendo tanti libri sul nonno, ero alla ricerca di uno sulla nonna quando mi sono imbattuta in "W la nonna" scritto da Cristina Marsi, illustrato da Alessandra Liberato e pubblicato da Astragalo Edizioni.

Quando l'ho aperto mi è sembrato perfetto, scritto in stampatello maiuscolo, così avrebbe potuto leggere da solo, illustrazioni accattivanti, storia in rima, insomma un libro bello e simpatico.

Ho iniziato a leggerlo al Gremlins, raccontandogli di una bambina che passa la domenica con la nonna. La nonna guida un maggiolino, su strade di campagna, tra pecore, buoi, sentieri e collina, ogni tanto una buca le fa saltare. 



Arrivano a casa mentre il cielo si fa nuvoloso, perciò ci si riscalda un po', si cucina patate, carote e cipolle, 




infine dopo cena la bambina va nella sua cameretta, dove si affaccia alla sua finestrella butta una lenza e inizia a sognare di prendere farfalle e coccinelle ma anche giochi e caramelle.



La nonna è seduta in poltrona, sonnecchia un po' davanti al giornale, ormai il temporale è finito e la bambina si addormenta tra odore di more e suoni di cicale.

Al seienne il libro è piaciuto davvero tantissimo, per la storia e le immagini semplici ma anche perché durante la lettura si canta un po' "pereppeppero pereppeppè" oppure un bel "pereppeppero pereppeppà" che la rende divertente.

Al termine del libro si trova un gioco: nonna e vestiti sono da ritagliare per poter vestire la nonna!

Leggere questo libro a mio figlio, mi ha riportato indietro di tanti anni, tra i ricordi di una bambina che andava in campagna con nonna e bisnonna, assaporando gli odori della campagna, le pecorelle, i profumi della cucina fatta in casa, a volte si facevano i ravioli, altri i gnocchi, altri zuppe...odori casalinghi, odori di campagna, è questo che esce dal libro di Cristina Marsi. 

Un libro che ti trasporta tra i ricordi di un tempo, tra gli odori e le abitudini della campagna, nel rapporto sano e genuino tra nonna e nipoti, fatto di piccoli e semplici gesti, che rimarranno sempre nel cuore. 

"W la nonna" ci ha totalmente rapiti, al seienne per un motivo a me per un altro, perciò ora vi presento Cristina Marsi che ci racconterà un po' di lei e del suo libro.



Ciao Cristina benvenuta, la prima domanda è d'obbligo: quando è nata la tua passione per la scrittura? Perché hai scelto di rivolgerti ai bambini?
Da bambina scrivevo “telegiornali umoristici” per far ridere la mia nonna, lettere agli extraterrestri, poesie ispirate alle vite e le disavventure delle vicine di casa, raccoglievo i racconti di mare di mio nonno e ci scrivevo su dei racconti, con un paio di compagne di scuola iniziammo a comporre articoletti per una rivista che avremmo voluto distribuire gratuitamente nelle cassette della posta del rione in cui vivevamo. Doveva essere una rivista che trattava vari argomenti, ricordo solo che io mi sarei occupata del giardinaggio, compresi la simbologia e gli usi delle piante. Una volta cresciuta ho avuto amici di penna dagli anni delle superiori fino alla soglia dei trent'anni e scrivevo racconti paurosi e di fantascienza. Verso i vent'anni ho cominciato a leggere letteratura per ragazzi e mi sono appassionata al genere, tanto che quando nacque mio nipote, gli scrissi un romanzo composto da otto storie di topolini in stile Jill Barklem. Da lì in poi ho continuato a scrivere storie per i bambini e i ragazzi.

Da dove nasce la storia di "W la nonna"? E' una storia autobiografica?
Non propriamente autobiografica. Mia nonna è stata importantissima per me, ho passato gran parte del mio tempo con lei perché entrambi i miei genitori lavoravano e facevano i turni di notte. Quindi ho molti ricordi di vita con mia nonna, è probabile che questo albo illustrato trasmetta quel senso di libertà, di calma e di tenerezza che lei sapeva infondermi. Purtroppo è mancata diversi anni fa e mi manca molto. Anche da un testo piccolino come questo può trapelare tutto ciò. Tuttavia non è stato intenzionale farne un omaggio a lei, perché nella mia testa il personaggio di Giovanna si sarebbe evoluto con altre avventure insieme ad altri elementi della famiglia.

Nel tuo libro il rapporto nonna - nipote sa di "antico", emana odori, ricordi, di campagna ma anche un rapporto semplice e genuino come vedi i rapporti d'oggi tra nonni e nipoti?
Ci sono super nonni, e ci sono nonni assenti. Ho notato, almeno nel mio circolo di conoscenze e amicizie, una certa tendenza a lasciare che i figli se la sbrighino da soli con i pargoli, come se questi gli togliessero la pace degli ultimi anni di vita. Non vorrei stupire in senso negativo con questa affermazione, ma è quanto sto riscontrando nella vita quotidiana di amici e parenti. Certi nonni preferiscono la vita mondana, chiamiamola così, a qualche ora o giornata passata con i nipoti. Senza dilungarmi sugli innumerevoli scontati benefici che possono derivare da un sano rapporto tra nonni e nipoti, dico solo che oggigiorno chi ha la fortuna di viverlo è fortunato.

Anche la scelta del gioco alla fine del libro, la nonna da ritagliare e da vestire è un gioco che mi ha riportato alla mia infanzia. Un gioco che i bambini d'oggi non conoscono quasi più. Qual è il messaggio che ti piacerebbe rimanesse nel cuore dei tuoi piccoli lettori?
Il gioco alla fine dell’albo è stata una bellissima idea dell’editrice. La filastrocca ambientata nella campagna, il pereppepero che andrebbe canticchiato, le delicate immagini di Alessandra Liberato ben si accostano a questa scelta del ritaglio della carta per vestire la nonna. È vero riporta un po’ indietro negli anni, facendo riscoprire il gusto per un gioco-passatempo semplice ma divertente.
Un messaggio? Abbracciate i vostri nonni, passate del tempo con loro quando vi chiamano per andare a trovarli, non fatevi sfuggire troppe occasioni per stare con loro, perché non saranno lì per sempre.

La fascia d'età dei tuoi lettori è dai 3 ai 6 anni, sia con "La mia cameretta" che con "W la nonna" è una fascia d'età che prediligi o è un caso che per ora tu abbia scritto per loro? Se è la fascia d'età che preferisci, perché?
Gli albi illustrati per bambini piccoli sono un’occasione per mettere alla prova la capacità di sintesi ed evocativa di chi scrive. Inoltre, ammetto di avere un debole per le filastrocche. Non sono così semplici da inventare, ci vuole tempo, però quando riescono bene danno tanta soddisfazione.
Comunque amo scrivere testi piccoli ma anche racconti e romanzi, non ho preferenze. Per me è solo questione di quanto voglio approfondire un certo argomento, come mi sento di voler sviluppare una determinata idea che mi frulla per la mente. Negli ultimi due anni è capitato che mi siano stati pubblicati solo albi illustrati, ma ho storie di varie tipologie e lunghezze che cercano editore.

Hai scritto anche vari ebook per bambini, una delle poche forse! Da cosa deriva questa tua scelta?
C’è questa nuova moda degli ebook e perché non aprirsi al nuovo? Quasi tutti i miei ebook sono dotati di audio o animazione, elementi che arricchiscono la lettura in modo entusiasmante.
Mi emoziono ancora quando li guardo e ascolto in questa nuova veste editoriale. Inoltre, la scelta di accettare la pubblicazione digitale forse sta portando fortuna, perché le storie girano, e uno degli ebook, se tutto fila liscio, diventerà presto anche cartaceo, grazie ad un altro editore.

Hai altri progetti per il futuro? Se sì ce ne vuoi parlare? Potremo leggere altri tuoi libri a breve?
Grazie per questa domanda. A settembre uscirà un’altra storia in filastrocca per Il Ciliegio editore, illustrata con vero slancio artistico da Cinzia Praticelli. Un altro albo per bambini dai 3 ai 6 anni. Sarà nei toni dell’autunno sia nelle immagini che nelle parole.
A fine anno, uscirà una nuova fiaba classica rivista e riscritta in dialetto triestino. Ormai la collana conta 5 pubblicazioni, l’editore è BiancaeVolta. Nel frattempo sto ultimando un romanzo rivolto agli adolescenti, ma godibile da tutti, titolo provvisorio “Cimici con patate”. La mia speranza è che qualche mio romanzo trovi presto casa.

Grazie mille, Cristina!


Se volete sapere tutto ma proprio tutto di Cristina Marsi visitate il suo blog.


Se siete interessati ai suoi libri oltre che nelle migliore librerie potete cliccare sui seguenti link 
W la nonna. Dedicato a tutti i nonni e nipoti del mondo 
I libri di Cristina Marsi


Buona lettura a tutti!






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