lunedì 13 luglio 2015

Vi presento Le storie di Topo Tobia ma sopratutto Susanna Varese!




Topo Tobia vive nei vecchi resti delle mura che circondano una scuola, di sera frequenta le lezioni della maestra civetta, insieme alla lucertola Lucy, al gatto randagio Tempest, ai merli Dorina e Ciuffo, alle formiche nere e al gabbiano Nebbia.

"Le storie di Topo Tobia" raccoglie la diversità e l'unicità di questi piccoli animali, che tanto diversi tra loro, riescono a convivere durante le ore scolastiche della maestra civetta.

Durante le lezioni serali infatti ogni alunno prende la parola per parlare di sé ed è proprio durante queste lezioni che la diversità diventa un'unicità, mentre i compagni ascoltano rapiti il racconto dell'alunno di turno.

Maestra civetta è un'ottima insegnante che riesce a tenere insieme queste diversità e farle diventare unicità.

L'autrice, Susanna Varese, è un insegnante e con le sue storie di Topo Tobia riesce ad entrare con una facilità sorprendente nel mondo dei bambini, qualsiasi bambino che leggerà Topo Tobia si riuscirà a riconoscere in un personaggio.

In ogni racconto non si parla solo di unicità ma anche del coraggio e della perseveranza che bisogna avere per realizzare i propri sogni, di amicizia, di paure, di responsabilità, le storie di Topo Tobia sono un ottimo libro per sognare ma anche per crescere, a piccoli passi, accompagnati da animaletti tanto simpatici quanto saggi.

Il parallelismo tra i bambini che frequentano la scuola di giorno e gli animaletti che frequentano la scuola degli animali di sera, risulta evidente solo se letto con gli occhi di un adulto, i bambini ne trarranno solo grandi insegnamenti e si immedesimeranno nei loro nuovi amici come per magia! 



Una lettura da portarsi in vacanza ma anche da continuare a leggere a casa, come lettura della buona notte, per accompagnare i nostri figli nella loro crescita con leggerezza. 

Una raccolta di favole, davvero notevole di cui i vostri figli si innamoreranno, per bambini dai 6 anni in poi. Ora però voglio lasciare la parola all'autrice, Susanna Varese, che vi presento! 



Ciao Susanna, da dove nasce l’idea di scrivere “Le storie di Topo Tobia”?

Ho sempre inventato favole che utilizzavo a scopo didattico per i miei alunni, ma ho pensato di scriverle solo pochi anni fa,quando una mia alunna,  con la  curiosità ed il desiderio di ripetizione  che caratterizzano la psicologia infantile, mi chiedeva di ripetere più volte la stessa storia e mi contestò il fatto di averla modificata. Poi aggiunse: “Perché maestra non le scrivi?” Questa sua osservazione mi ha fatto scattare il desiderio di mettere su carta i miei pensieri e le sono grata per avermi stimolata ad usare lo strumento didattico più potente ed istruttivo che esista: il racconto. Il parco della scuola “2 Giugno “ alla Spezia dove insegno è poi un ambiente stimolante e l'ideale per trattare argomenti come la diversità, il rispetto degli altri, la solidarietà.  Nel parco il nuovo convive con lo storico, infatti dove ora sorgono vari ordini di scuole una volta si ergeva la caserma XXI reggimento fanteria, diventata poi prigione e luogo di tortura per coloro che si opponevano al regime fascista. Le grida di dolore di chi in quel luogo ha sofferto sono per fortuna oggi sostituite da quelle festose dei bambini, intenti nel gioco.  Qui, in una grossa pietra all'ombra di un frondoso platano, si svolgono, nei miei racconti, le lezioni, parallelamente a quelle nelle aule della scuola primaria, della maestra civetta ad un'improvvisata e singolare classe di animali, molto differenti e, nella vita reale, persino nemici tra loro, ma stranamente amici nel magico giardino dove tutto può accadere, anche che vengano superate le barriere delle diversità in nome dell'amicizia e la solidarietà.

Durante la lettura di “Le storie di Topo Tobia” si entra nell'unicità di ognuno di noi, tramite i racconti  che gli animali fanno durante le lezioni serali. E’ un argomento  che tratti spesso in classe? Qual è il messaggio più importante che vorresti trasmettere ai bambini?

La maestra civetta spesso ripete che ognuno di noi ha caratteristiche diverse, non necessariamente migliori o peggiori, semplicemente da valorizzare. In un racconto dice ai suoi alunni:
“Ogni individuo è speciale e deve rispettarsi per quello che è, non voler apparire diverso. Vorrei sintetizzare questo concetto con le splendide parole, valide oltre che per gli umani anche per il mondo animale di cui facciamo parte, di Martin Luther King, premio Nobel per la pace, ucciso precocemente per la sua lotta non violenta contro il razzismo:

“Se non puoi essere una via maestra,sii un sentiero. 
Se non puoi essere il sole, sii una stella. 
Sii sempre il meglio di ciò che sei.”

I bambini si vedono con gli occhi degli adulti e spesso mancano di autostima.

Il rispetto per le caratteristiche, la dignità, l' unicità di ogni persona sono alla base per aiutarli ad avere la giusta dose di apprezzamento e visione positiva di sé, sempre nel rispetto degli altri e consapevoli dei propri limiti. Mai etichettare un bambino, le etichette rimangono addosso e  si tramutano spesso in realtà. E' importante far notare al bambino ciò che sa fare , piuttosto che ciò che non riesce a fare, valorizzando le capacità e le diversità individuali, nel rispetto dei tempi che variano da individuo ad individuo. 



Oltre a Topo Tobia qual è il personaggio più amato dai bambini?
Sicuramente il gatto nero Tempest. Nel racconto "Una storia di amicizia”, i bambini provano  verso il gatto nero, che ha subito tante ingiustizie per il colore del suo pelo, una forte simpatia, un senso di protezione e stima che di conseguenza trasferiscono nella vita reale,vivendo come un’ingiustizia le discriminazioni. In questa storia inoltre, la speciale amicizia del gatto con il topino, di solito suo nemico, fa comprendere loro che le differenze rafforzano i legami ed ogni volta che un bambino mostra intolleranza o disgusto verso chi è diverso, di solito in seguito a condizionamenti familiari,mi basta fargli notare che anche Tempest è vittima di pregiudizi, ma non per questo meno bello o intelligente degli altri animali. Diverso non significa peggiore. I bambini vanno educati a comprendere, non con imposizioni o prediche, ma con esempi che possano interiorizzare e non c'è nulla di meglio per fissare un concetto ed attivare un apprendimento di una storia che sviluppi delle emozioni positive.

“Le storie di Topo Tobia” viene usato come libro didattico, se altre maestre volessero adottarlo con i loro alunni cosa gli consiglieresti?  Qual è l’approccio più corretto per presentarlo agli alunni? Quali i laboratori che si potrebbero fare in classe?

Il libro può essere utilizzato in prima, come ho fatto io e molte mie colleghe, per l'apprendimento della lettura e della scrittura con il metodo globale. Si creano con i bambini frasi partendo dalla storia letta ed animata, accompagnate da disegni significativi, si tagliano le parole, si ricompongono, si tagliano le sillabe e si arriva alla lettura, sempre accompagnati dal personaggio del racconto. C'è anche un cartone animato che ho realizzato con i miei alunni sulla prima storia che offre un ottimo input iniziale. Alcune mie colleghe hanno documentato l'intero percorso didattico, dalla visita al parco della  scuola con il mio racconto animato alla fase finale  della conquista della  lettura  . Si sono veramente ritenute soddisfatte del lavoro, perché i bambini erano motivati e le frasi composte avevano un senso per loro.
Si possono anche utilizzare il video e l'audiolibro che ho realizzato per l'associazione Aiuto DSA (DISLESSIA) facilmente reperibili su youtube.


La difficoltà di un insegnante non sta nell'insegnare a leggere e scrivere, in quanto a livello strumentale quasi la totalità dei bambini raggiungono l'obiettivo, ma nel fare sì che il magico momento  in cui il bambino scopre di riuscire a leggere e lo condivide con i genitori ,si trasformi in amore per la lettura.
I racconti si possono utilizzare anche per affrontare argomenti differenti con bambini più grandi: ecologia, fantasia, diversità, rispetto della natura, degli animali, delle persone, l'importanza dell'impegno e la volontà per ottenere un risultato, ma gli spunti sono molti e soggettivi.

Dopo “Le storie di Topo Tobia” il topolino Tobia è diventato protagonista di altri due libri “Le nuove storie di Topo Tobia” e “Il sogno di Topo Tobia” di cosa parlano questi  due libri? Ce ne vuoi parlare un po’?

Nel libro “Le nuove storie di topo Tobia” proseguono le lezioni serali della maestra civetta sulla pietra scuola, ma una novità sconvolge la quiete del magico giardino e mette apparentemente in pericolo il futuro degli animali:i bambini sono al corrente dei loro incontri, conoscono i loro nomi, ne seguono le attività. Un libro li raffigura e mette in luce la loro vita, sempre vissuta nell’anonimato e celata agli occhi degli umani, non sempre ben disposti verso gli animali.
In realtà quella che sembra la fine dei loro incontri, è solo l’inizio di un nuovo e costruttivo rapporto tra bambini ed animali. Sarà proprio questo incontro ad essere il punto di partenza per nuovi stimoli per i nostri amici animali che si rendono conto di essere un esempio per i bambini ,di essere osservati ed imitati, un vero onore, ma anche una grossa responsabilità che li spingerà a migliorare sempre più per non deludere le aspettative dei piccoli che credono in loro. Nuovi personaggi si aggiungono a quelli vecchi e già collaudati : il riccio Spin, il cagnolino Roger e, sorpresa finale, un cugino di Tobia che viene dalla splendida  Napoli , il simpatico e vivace  Ciro dalle battute pronte e spigliate, degno rappresentante dell’ironico, generoso, verace popolo partenopeo.

Storie di vita, di amicizia, solidarietà, rispetto, amore, s’intrecciano snodandosi tra realtà e fantasia, sul magico filo conduttore della fantasia che regna sovrana nel magico giardino dove tutto può succedere.



Nel libro “Il sogno di topo Tobia” è Natale nel magico giardino di topo Tobia ed anche gli amici animali si apprestano a festeggiare, ma un incontro inaspettato ed incredibile cambia la vita del simpatico topino. Grazie ad un gradito e speciale dono di Babbo Natale, uno splendido pianoforte, la musica, con il linguaggio universale delle emozioni, diventa il filo conduttore delle storie che si snodano nel parco, una ricchezza che accompagna, che vive dentro ed anche se le orecchie non ascoltano, si insinua nell'anima, si mescola alla memoria, risvegliando ricordi, momenti passati, rimpianti, gioie e dolori. Ma le sorprese per Tobia non sono finite: un viaggio alla scoperta di Napoli con il cugino Ciro, gli fa vivere momenti indimenticabili nella città magica, antica, viva, colorata, ricca di testimonianze storiche, di bellezze naturali, di cibo squisito, solare non solo per il clima, ma per il calore della gente generosa ed accogliente che offre ospitalità senza chiedere nulla in cambio. Ogni storia è preceduta da un aforisma, riflessione o haiku dello scrittore Massimo Baldi che presenta, ne arricchisce e commenta il contenuto.



Hai in progetto altri libri di questo simpatico Topolino? Quali sono i tuoi progetti futuri?

E' appena uscito un album con tutte le illustrazioni in bianco e nero da far colorare ai bambini dei precedenti libri ed in quarta di copertina un raccontino inedito che si intitola “L'arcobaleno nel cuore” che si conclude così:

“Bambini colorate la vostra vita come fosse un album di disegni in bianco e nero, non temete di consumare i pastelli dell’ottimismo, non abbiate paura di osare colori sgargianti , magari poco reali, ma che sentite dentro di voi, date sfogo alla fantasia, alle emozioni e lasciatevi trasportare dalla magia dei pensieri positivi e della creatività. Potrete arrivare dovunque…  Il grigio triste e noioso della rassegnazione non fa per voi che avete l’arcobaleno dentro il cuore!”

In autunno  uscirà il mio quarto libro “L'orologio di topo Tobia”

Sono racconti ambientati nelle quattro stagioni. Il tempo passa nel parco della scuola, scandito dal variare delle stagioni, calcolato dagli animali con  un personale calendario, fatto di percezioni, sensazioni, non di date. Seguendo naturalmente il proprio orologio biologico, non forzandolo come fa l’uomo,  ma in base ai reali bisogni e ai ritmi interni, gli abitanti del giardino vivono  in armonia e simbiosi con la natura,sentono l’arrivo di una nuova stagione,  cogliendone distintamente i segni in piccole e poco evidenti manifestazioni, ma rivelatori inequivocabili di un cambiamento. Tobia scherzosamente, indicando il suo cuoricino, dice a tutti che lui l’orologio l’ha lì, non al polso come gli umani che si fanno  venire fame e sonno tutti allo stesso orario, ignorando i reali bisogni ed  i segnali lanciati dalle stagioni. Sarà presente in questo ultimo libro una gradita novità: un cd musicale con i brani composti al pianoforte da Sandro Camprincoli tra cui la dolce ninna nanna che ha ispirato il  libro “Il sogno di topo Tobia” terzo della saga del topino tanto amato da grandi e bambini. 

Grazie mille Susanna!


Per sapere tutto ma proprio tutto di Topo Tobia potete visitare il suo sito o entrare nella sua pagina Facebook "Topo Tobia fans club" 


Se siete interessati all'acquisto dei libri con protagonista Topo Tobia, pubblicati da Eracle Edizioni, vi informo che l'autrice Susanna Varese devolve la sua percentuale sulle vendite del libro alla fattoria biologica didattica del Carpanedo alla Spezia, luogo incantato dove, grazie alla guida del mitico Direttore Cavallini, vengono superate le barriere delle diversità e si fondono armoniosamente natura, bambini e animali e per il terzo  al progetto “Salviamo la chiesa di San Michele” per il recupero ed il restauro di questa antica chiesa del 1348 alla Spezia, ormai all’abbandono: una piccola azione simbolica di sensibilizzazione all’enorme problema , sempre accantonato, della tutela e la protezione dei beni culturali di cui l’Italia è ricca.


In Campania la percentuale andrà all’Associazione “Maestri di strada” Onlus  che lavora con costanza a Napoli allo scopo di sostenere i progetti di recupero e prevenzione della dispersione scolastica e formativa degli adolescenti.


Per l'acquisto potete reperire i libri di Topo Tobia nelle migliori librerie oppure seguendo i link qui di seguito:
Le storie di topo Tobia
Le nuove storie di topo Tobia
Il sogno di topo Tobia
Topo Tobia, colora tu






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