sabato 11 aprile 2015

"La zattera" di Lucia Salemi parla di immigrazione, di profughi, di bambini ai bambini.





Quante volte nei vari telegiornali vediamo barconi, pieni di immigrati, approdare in Italia nelle condizioni più precarie, pieni di disperazione.

So che molti pensano che insieme a loro ci siano anche persone poco di buono, che dovrebbero tornare a casa loro, ma quello a cui pochissimi pensano è che insieme a loro, ci sono persone oneste, donne e sopratutto bambini.

Mi si stringe sempre il cuore quando vedo dei bambini approdare in Italia in quel modo, un senso di tristezza, rabbia, impotenza, perché i bambini da qualsiasi parte del mondo provengano sono sempre bambini che non hanno colpe.

A gennaio mi sono imbattuta in un post che recitava così "Dalle email che ricevo mi rendo conto che alcuni pensano di dover per forza acquistare il libro "La zattera" per poterlo leggere o far leggere ai propri bambini... Il libro tascabile di 24 pagine è in vendita su Amazon. Ma chi non vuole o non può spendere i 7 euro del libretto può scaricare gratuitamente da questo blog".

Mi sono subito incuriosita e non solo ho scoperto che l'autrice era Lucia Salemi, che già conoscevo come illustratrice, avendo già alcuni libri da lei illustrati ed essendo un'illustratrice che ha collaborato con grandi case editrici (come Mondadori, Giunti, Piemme, Panini, Fabbri e tanti altri) ma che "La zattera" parlava proprio di bambini stranieri, di immigrati, che approdano in un altro paese. 

Inutile dire che io i 7 euro li ho spesi ben volentieri e ho scoperto un piccolo tesoro, un libretto che se è vero che è solo di 24 pagine contiene un messaggio meraviglioso, che tutti i bambini dovrebbero conoscere. 

Su una zattera, in mezzo al mare, viaggiano cinque bambini, soli e tristi, ognuno con la propria valigia. 




Sono in viaggio per poter finalmente avere una nuova casa, durante il viaggio sognano, non sanno cosa li attenderà ma hanno in cuor loro tante speranze, sogni e desideri. 

Così, ad un tratto, uno di loro chiese: "Tu cosa porti nella valigia?" e ognuno di loro iniziò ad aprire la propria valigia e a tirar fuori un sole, un arcobaleno, una nuvola di pioggia, una coperta e un cuore, un cuore grande che diventerà la vela della zattera.

Sotto la coperta si riscaldarono in una notte fredda, mentre c'era la tempesta, mentre con il cuore come vela arrivarono fino alla loro nuova casa, una nuova terra.




"Arrivavano dal mare con un cuore grande e sottile spinto dal vento. Gli stranieri con occhi di perle, riccioli di lana, guance di mela, gambe di bambù, sorrisi di caramella, ora abitano qui" .

Poche pagine è vero ma un testo e delle illustrazioni che fanno accapponare la pelle, che ti entrano nell'anima e non se ne vanno più, come adulto senti un pugno allo stomaco, parole piene di poesia che forse una volta nella vita dovremmo leggere tutti. 

Quando l'ho letto a mio figlio invece, se ne è innamorato, ha adorato la storia, le illustrazioni, abbiamo parlato tanto di questi bambini che arrivano dal mare, perché nella sua classe c'è una bambina siriana, in Siria c'è la guerra e il Gremlins lo sa. Nei bambini questo piccolo libro fa nascere la solidarietà, quella solidarietà che nasce proprio dal cuore, come quello della zattera. 

Un libro meraviglioso, stupendo,  che si è classificato secondo al premio letterario Il Battello a Vapore Piemme nel 2012, di cui c'è davvero bisogno in questi periodi di intolleranza, un libro coraggioso, che tratta un argomento importante e controverso con leggerezza e poesia. 

"La zattera" è un libro da regalare e regalarsi, da leggere ai bambini ma anche agli adulti, perché arrivino dritto al cuore i sogni, i desideri, le speranze di chi arriva in un nuovo paese, perché possano entrare in ogni cuore e spazzar via l'intolleranza che sempre più spesso accompagna questo argomento. 

Qui sotto vi inserisco il meraviglioso booktrailer 



Ora, però,  voglio presentarvi Lucia Salemi e lasciare la parola a lei.

Ciao Lucia benvenuta tra noi, quando è nata la tua passione per l’illustrazione?
Fin da piccola ho vissuto circondata dai coloratissimi quadri di mio padre. Lui mi ha insegnato a usare pennelli e colori, sono stata molto fortunata ad avere un maestro speciale tutto per me. Un giorno mio padre arrivò con il catalogo della mostra degli illustratori della fiera del libro di Bologna. Mi suggerì di provare a partecipare. Mi misi in fila insieme agli altri aspiranti illustratori davanti agli stand degli editori (erano file lunghissime). Dopo quasi due anni, un editore pescò i miei disegni dall'archivio e mi chiamò.

Hai illustrato tantissimi libri stupendi, quando hai deciso di unire la passione dell’illustrazione a quella della scrittura?
Agli editori ho sempre proposto fin dall'inizio storie scritte e illustrate da me, ma i primi anni ho soprattutto illustrato libri di altri autori.

Perché hai scelto proprio i bambini come tuoi lettori?
Perché è proprio la parte di me che è rimasta bambina quella che comunica attraverso le storie e i disegni. Ho il sospetto di non essere mai diventata veramente adulta.

E ora parliamo del tuo ultimo libro: “La zattera” è un libro che parla di rifugiati che arrivano, pieni di sogni, appunto su una zattera perché hai scelto un argomento così complesso e delicato da far arrivare ai bambini?
Ho scritto questo breve racconto qualche anno fa, dopo aver letto di un barcone  affondato. Si rivolge ai bambini perché mi viene spontaneo scrivere per bambini e  per la parte bambina che c'è negli adulti.

E’ raro per un’autrice mettere a disposizione il suo libro gratuitamente mentre tu hai optato per questa via creando un libro scaricabile e da colorare perché questa tua decisione?
Mi sono resa conto che per molti editori è un problema pubblicare un libro su questo argomento adesso. E quindi ho capito che ce n'era bisogno e ho scelto di offrirlo anche gratis  dal blog per dargli la massima diffusione . Nel pdf ho inserito i disegni  in bianco e nero da colorare per insegnanti e genitori che amano usare questo tipo di materiale didattico per i bambini. Ho creato anche un piccolo video-libro su youtube.

Se tu parlassi con ogni bambino che legge “La zattera” cosa gli diresti? Qual è il tuo messaggio per loro?
Spero di essere riuscita a trasmettere attraverso le parole e i disegni del racconto tutto quello che volevo comunicare, anche se ogni lettore scopre sempre cose diverse. A un bambino che ha letto “La zattera” chiederei  di rivelarmi cosa porta nella sua valigia - se non è un segreto...

Stai lavorando ad altri progetti di solidarietà?
Per ora “La zattera” è il primo progetto di questo tipo che ho voluto provare. Vediamo come si svilupperà. Ti ringrazio proprio tanto, Giorgia, per avermi ospitata in questo tuo spazio dedicato ai libri per bambini, uno spazio ricchissimo e aperto anche ad argomenti controversi. E' un onore essere qui.


Grazie Lucia!

Per sapere tutto ma proprio tutto di Lucia Salemi potete visitare il suo sito  e per sapere tutto ciò che riguarda "La zattera" potete visitare il blog  a scuola con la zattera.


Se siete insegnanti non esitate a visitare il blog e ad usare il materiale messo a disposizione da Lucia con i vostri alunni, perché gli farete vivere un'esperienza meravigliosa.

Se invece siete genitori, spendete 7,27 euro per questo piccolo libro perché i vostri bambini ne saranno felicissimi e se come mio figlio ameranno profondamente questo racconto, potrete sempre scaricare i disegni in bianco e nero per farli colorare. 

"La zattera" è un libro, un progetto, un atto di solidarietà ma sopratutto di amore per tutti i bambini del mondo.

Se siete interessati all'acquisto online cliccate qui La Zattera





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