venerdì 10 aprile 2015

"Indovina chi viene a cena?" e "La strega in fondo alla via" pubblicati da Kite Edizioni






L'altro giorno a cena, il Gremlins se ne è uscito con una domanda dritta "Mamma ma esistono anche i bambini ciechi?" - "Certo! Perché me lo chiedi?" - nessuna risposta. Non so perché mi abbia fatto questa domanda, né se abbia sentito qualche discorso da altri bambini o se magari abbia visto qualche pubblicità di solidarietà. Sta di fatto che a domanda dritta ha ricevuto una risposta dritta e lì si è fermato. Non so cosa stia pensando nella sua testolina ma certamente so quale albo leggergli il giorno che vorrà saperne di più ed è proprio uno dei due che voglio presentarvi oggi.




"Indovina chi viene a cena?" è un bellissimo albo scritto e illustrato da Eva Montanari e pubblicato da Kite Edizioni.

La signora Olga era cieca, conosceva il posto di ogni cosa e cucinava tutto il giorno, perché cucinare era una sua grande passione.  Aveva un udito finissimo, ogni sera a cena aveva un ospite diverso, accostava l'orecchio alla porta e dal rumore dei passi riconosceva il suo ospite.



La signora Olga alla sua tavola aveva avuto degli ospiti molto speciali, un uomo di latta, una ragazza con i capelli turchini, tre uomini in barca, tre moschettieri, persino una balena che si era nascosta sotto il suo tavolo perché dei cacciatori la stavano cercando. 



Ogni sera viveva un'avventura diversa, ascoltava i suoi ospiti, i suoi ospiti mangiavano tutto complimentandosi con lei. Poi l'accompagnavano a letto e aspettavano che si addormentasse prima di andarsene.

Dietro la porta della signora Olga che si chiudeva senza far rumore, Nina, sua nipote, se ne tornava verso casa.



Che ruolo ha la nipote Nina lo lascio scoprire a voi!

E' un albo delicato in ogni sua pagina, la narrazione e le illustrazioni trasmettono dolcezza in ogni pagina, è un albo che parla di cecità ma anche di amore, un amore immenso di chi accompagna i non vedenti nella sua quotidianità, rendendogli la vita il più favolosa possibile, forse proprio come quella della signora Olga che ogni sera cena con il personaggio di un libro.



"La strega in fondo alla via" è scritto da Jarmila Kurucova, illustrato da Oliver Tallec e pubblicato da Kite Edizioni, un altro albo meraviglioso.

Sì perché in questo albo si parla di persone sordomute ma se ne parla in maniera del tutto differente, se "Indovina chi viene a cena?" parla di amore qui si parla di pregiudizi, quei pregiudizi che spesso accompagnano chi ha delle disabilità, quei pregiudizi dettati dall'ignoranza, dalla non conoscenza. Jarmila Kurucova in questo albo tratta il pregiudizio con un'abilità senza uguali perché il pregiudizio si può annullare, l'ignoranza può divenire conoscenza e accettazione dell'altro. Le illustrazioni di Oliver Tallec ci accompagnano nelle emozioni di chi ha paura della diversità, la paura viene percepita con il nero delle sue illustrazioni,  sino alla conoscenza e accettazione dell'altro in cui piano piano i colori chiari e solari prendono il sopravvento su quelli più scuri.  

All'angolo di una via c'è una piccola casa, molto graziosa, di cui tutti i bambini del quartiere, ma anche i grandi, hanno paura. Sì, perché si dice che in quella casa viva una strega. La strega è circondata da pipistrelli che vanno nel suo capanno, tulipani neri, fumo nero esce dalla casa e la strega dà persino da mangiare alle cornacchie.



I bambini fantasticano su questa strega, pensano che faccia riti di magia nera, che prepari pozione magiche e che ne farà dei bambini? Magari li trasformerà in rospi! 

Persino la maestra li ha rassicurati che la vigilessa è lì per la loro sicurezza. Una mattina d'estate uno di questi bambini, mentre aspettava la mamma, si è trovato faccia a faccia con la strega. Il bambino la vede bella e giovane ma pensa ad una magia, probabilmente ha cambiato sembianze, impaurito scappa via e si ritrova tra le braccia della sua mamma che stava arrivando in quel momento.



La mamma saluta la strega e si accomodano in casa sua. Il bambino, pur essendo insieme alla sua mamma, è molto timoroso. La strega inizia a muovere le mani, facendo strani gesti. La mamma accortasi della paura del bambino gli spiega che la signora Ester è sordomuta, non può parlare né sentire ed è per questo che parla con le mani ma non è una strega! 



Da quel momento il bambino inizia a prendere consapevolezza che la signora Ester non è una strega cattiva ma come andrà a finire, anche in questo caso lo lascio scoprire a voi! 

Ester sicuramente non è una strega, ma forse il libro un po' magico lo è, un albo che letto e raccontato può aiutare i nostri bambini a conoscere, capire, la diversità senza alcuna paura perché un domani possano diventare degli adulti migliori e forse questa è anche un po' magia.


Due albi straordinari, consigliatissimi per bambini e adulti!


Se siete interessati all'acquisto online potete cliccare sui rispettivi link 
Indovina chi viene a cena?
La strega in fondo alla via


Buona lettura a tutti!



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