martedì 10 marzo 2015

Con "il Ghiribizzo" di Bruno Tognolini e Giulia Orecchia è amore alla prima lettura





Quando ho visto il titolo di questo libro la prima cosa che mi è tornata alla memoria è stato quando da piccola mi dicevano "ma ti è saltato lo sghiribizzo?" riferito normalmente a qualche idea bizzarra, perciò il titolo, l'immagine di copertina, uniti a questi ricordi, mi hanno fatto propendere all'acquisto.

Lo compro, lo apro, lo leggo ed è subito amore perché "Il Ghiribizzo" di Bruno Tognolini e Giulia Orecchia, pubblicato da Motta Junior, non è semplicemente un libro per bambini ma un inno alla vita, alla voglia di vivere, alla libertà di essere ciò che siamo senza tanti problemi perché il ghiribizzo è una parte di noi, quella parte di noi che ci fa essere felici per piccole cose.

Come la maggior parte dei bambini, Mattia è un bambino vivace, corre, salta, non sta mai fermo. La mamma, stanca di tanta vivacità, lo sgrida spesso ed in ogni situazione lo riprende "che non ti venga il ghiribizzo".




Un giorno il Ghiribizzo stanco di sentirsi sgridare fa i bagagli e se ne va da Mattia e da quella casa ma da quel momento Mattia diventa sì un bambino tranquillo, troppo tranquillo, non salta più, a scuola non si alza più e sta sempre fermo e zitto, è triste e non c'è più allegria. 




Anche gli altri Ghiribizzi, prendono esempio dal Ghiribizzo di Mattia e perciò decidono di abbandonare la città e di tornare a casa, così anche gli animali diventano tristi e perdono la loro allegria, i libri, i giochi, i film diventano una noia e anche gli adulti sono tristi. 

Alla mamma di Mattia manca la vivacità del suo bambino così una notte decide di affrontare un lungo viaggio e di andare alla ricerca del Ghiribizzo. Arriva nel paese dei Ghiribizzi, tutto colorato e pieno di allegria e finalmente riesce a trovare il Ghiribizzo di Mattia, un Ghiribizzo un po arruffato come Mattia, ancora offeso. La mamma gli chiede di tornare ma il Ghiribizzo di Mattia le chiede di ballare.




La mamma non balla da tanti anni, è un po imbarazzata ma decide di provare e alla fine balla, balla, come non faceva da anni, ride, si diverte,  la mamma ballando iniziò a dirigersi verso casa con i Ghiribizzi dietro.

I Ghiribizzi torneranno in città? Cosa succederà al Ghiribizzo di Mattia ed a Mattia? Beh questo lo lascio scoprire a voi!

Un libro davvero stupendo da leggere ai nostri bambini perché non si credano sbagliati solo perché un po vivaci, un libro per noi genitori, per ritrovare un po quel Ghiribizzo che anche noi avevamo da bambini e che in fondo, cercando nei nostri cuori, è ancora lì pronto a tornare da noi, per ridarci l'allegria e la felicità dell'infanzia.

Se siete interessati all'acquisto online potete cliccare qui Il ghiribizzo


Buona lettura a tutti!

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