mercoledì 29 ottobre 2014

"Tuttodunpezzo" e "La leggerezza perduta" di Topipittori




Di libri per bambini ce ne sono molti, moltissimi ma i libri per bambini che sono anche dei bellissimi albi illustrati sono ben pochi. Tra questi, personalmente, adoro quelli di Topipittori. La prima volta comprai "Tuttodunpezzo" perché la storia mi sembrava veramente adatta al piccolo Gremlins.

Lui che è tutto d'un pezzo, che non sbaglia mai, che è sempre il più forte, che non piange (quasi) mai e che sembra non avere bisogno di nessuno. Perciò quando ho visto questo libro mi son detta "ecco questo è il libro che fa per lui".

Quando lo aprimmo la prima volta ne rimase entusiasta, immagini a tutta pagina, piene zeppe di colori, raffiguravano appunto Tuttodunpezzo che come personaggio oltre ad essere molto sicuro di sé è anche abbastanza egoista. 


Infatti non dona mai il suo cuore a nessuno, non si fa mai scappare via ne i suoi sogni ne le sue idee, se deve fare un regalo regala solo ed esclusivamente ciò che non è suo e proprio come dicevo prima non ha bisogno di nessuno, non piange mai, è molto forte e piuttosto che lasciare qualche pezzo di sé non va nemmeno in bagno. Insomma è proprio un tipo Tuttodunpezzo. 

Un giorno Tuttodunpezzo, facendo una passeggiata nel bosco, cade in una buca e si rompe in tre. 

Oh mamma! Proprio lui che è sempre stato Tuttodunpezzo ora si trova a dover fare i conti con altri due pezzi di sé e per uscire dalla buca, ognuno di loro ha bisogno dell'altro. Ora Tuttodunpezzo non esiste più, esistono invece Primopezzo, Secondopezzo e Terzopezzo.

I tre pezzi, aiutandosi e collaborando tra loro riescono ad uscire dalla buca e tutti e tre felici e contenti tornano a casa.

Forse è molto meglio essere in più pezzi, con qualcuno a fianco che ci possa dare una mano nel momento del bisogno ma anche a cui donare un pezzo di noi, perché essere Tuttodunpezzo è davvero una gran noia!

Un libro davvero splendido che con una storia molto divertente e con illustrazioni accattivanti riesce a far capire ai nostri bambini che voler far tutto da soli ed essere sempre tutto d'un pezzo non sempre è la cosa migliore, che stare con gli altri e aprirsi a loro è una cosa bellissima e meravigliosa che ci può rendere solo felici!



Visto che il Gremlins mi ha fatto imparare "Tuttodunpezzo" praticamente a memoria, ho acquistato, sempre di Topipittori, "La leggerezza perduta". 

Come anticipa il titolo questa è una storia di leggerezza, una storia dove il castello non è un castello normale ma un castello che è su una nuvola (e già solo questa immagine fa sognare i bambini). Il regno è governato dal Re Celeste Centoventitré, un re un po distratto che non si accorge che piano piano il suo castello si sta riempiendo di cose inutili. 

Il castello si riempie così tanto di cose inutili fin quando, troppo appesantito, rischia di precipitare, a questo punto il Re, allarmato, raduna i suoi sudditi e gli ordina di liberarsi di tutte le cose superflue.

Ma cosa significava questa nuova parola? Superfluo? I sudditi non conoscevano certo questa parola,  perciò una volta consultato il vocabolario capirono che significava inutile. 

Così iniziarono a buttare di tutto, chi il frullatore, chi il forno, chi i giochi che volevano giocarsi da soli, chi i pattini supersonici. Alcuni buttarono cose importanti come sogni, sentimenti, pensieri, desideri, spaventati dall'idea di precipitare. Altri buttarono parolacce, rabbia e musi lunghi, insomma tutti buttarono qualcosa.

Il castello ora si era alleggerito ma adesso era anche fin troppo leggero,  era diventato così leggero che rischiava di volare via, perciò fu legato con delle funi alla nuvola. Qualcuno si riprese qualche idea, qualche sogno, qualche cosina che aveva buttato e finalmente il castello si sistemò. 

Per i sudditi che non sapevano ancora cosa fosse superfluo beh...per loro bastava visitare il Museo del Superfluo che aveva creato Re Cesare Centroventitré!

Una bellissima storia per far capire ai nostri bambini la differenza tra cose utili e cose inutili, spiegandoglielo con molta leggerezza!

Entrambi i libri sono adatti a bambini dai 5 anni in poi.

Per chi fosse interessato a "Tuttodunpezzo", scritto da Cristina Bellemo, illustrato da André De Loba ed edito da Topipittori lo può trovare sul sito dell'editore Topipittori in cui potrete vedere anche alcune immagini del libro.

Per chi invece fosse interessato a "La Leggerezza perduta", scritto da Cristina Bellemo, illustrato da Alicia Baladan ed edito da Topipittori lo può trovare sul sito dell'editore qui, dove potrete vedere alcune immagini del libro


Tuttodunpezzo

La leggerezza perduta



La settimana prossima vi parlerò di altri tre libri editi da Topipittori, di tutt'altro genere ma che ci sono davvero piaciuti un sacco!  


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