venerdì 25 aprile 2014

Sfida di poesia!



Quando oggi ho ricevuto la nomina da Stefania di La casa della mamma per una sfida di poesia ne sono rimasta davvero entusiasta!

Ho scritto e letto poesie per anni e solo dopo la nascita del puffo ho completamente accantonato la cosa, più che altro per mancanza di tempo (sì il puffo/gremlins riesce ad esaurire tutte le mie energie). 

Essendo un'assidua lettrice normalmente uso la notte per leggere libri di ogni genere ma con l'arrivo del puffo mi sono dirottata sui libri per mamme e per bambini, tralasciando un po la poesia. Così eccomi qui a raccogliere la sfida, iniziativa nata da Nelly de L'angolo dei libri

Il regolamento è “Sfidare 5 amici, ognuno dei quali entro 24h dovrà pubblicare sul proprio blog una poesia e indicare a sua volta 5 amici per portare avanti la sfida. Pena: regalare un libro alla persona che l’ha sfidata.”

Intanto che penso ai 5 amici, vi lascio una poesia scritta da me anni fa, anzi due a cui, per vari motivi, tengo moltissimo:

Yugoslavia

Guardo il telegiornale e vedo quei bambini,
sono bambini di guerra e i loro occhi
son pieni di paura 
e tristezza...

Cerco di distrarmi da quell'immagine 
e noto che fuori comincia a piovere.

Penso ancora, per un attimo, a quei visi
e in quella pioggia ci vedo le loro
lacrime!


Ti amo

Pensare per giorni,
sentire quella parola dentro di me 
e cercare di sopprimerla...

Il mio cuore che sa dire solo "Ti Amo"
sempre più incontrollabile....

Guardarti,
sentire sulla mie labbra tremanti
quel "Ti Amo" e non riuscir a parlar...

Se è vero che il mio cuore
non può parlare al posto mio
io mi trovo a sussurrarti
 "Ti Amo, Ti Amo..."
ed in quel momento ti parlava lui!


E adesso nomino: 
Elisa di Mamamo, Giulia di Paddybooks, Rosy di Mamma ed Oltre, Veronica di Manager di me stessa, Justin di Le funky mamas

1 commento:

  1. Ciao Giorgia!

    Grazie di avermi "nominata", ma la poesia sul blog non è esattamente il mio forte.
    Per farmi perdonare ti lascio questa poesia di Neruda, che a me piace proprio moltissimo. E' una poesia d'amore.

    Non solo il fuoco

    Ahi, sì, ricordo,
    ahi, i tuoi occhi chiusi
    come pieni dentro di luce nera,
    tutto il tuo corpo come una mano aperta,
    come un grappolo bianco della luna,
    e l'estasi,
    quando un fulmine ci uccide,
    quando un pugnale ci ferisce nelle radici
    e una luce ci spezza la chioma,
    e quando
    di nuovo
    torniamo alla vita,
    come uscissimo dall'oceano,
    come tornassimo feriti
    dal naufragio
    tra le pietre e l'alghe rosse.
    Ahi, vita mia,
    non solo il fuoco tra noi arde,
    ma tutta la vita,
    la semplice storia,
    l'amore semplice
    di una donna e d'un uomo
    uguali a tutti gli altri.

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