lunedì 11 novembre 2013

Bepanthenol e il libro "Detto con il cuore" per aiutare le famiglie dei bambini colpiti da Paralisi Cerebrale Infantile!


Buon inizio settimana a tutti,
purtroppo con il “puffo” a volte, come in questo periodo, diventa difficile scrivere con continuità ma oggi vi voglio assolutamente parlare di una bellissima iniziativa di Bepanthenol  a favore della Fondazione Ariel.
Tutte le mamme conoscono Bepanthenol mentre la Fondazione Ariel è una fondazione nata nel 2003 per offrire sostegno di tipo medico, psicologico e sociale alle famiglie con bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile (PCI), patologia neuromotoria che colpisce in Italia 40mila bambini, con un’incidenza di 1 su 500 nuovi nati.

Bepanthenol ha dato vita ad un progetto davvero speciale “Mamma raccontati”: per dare voce alle mamme, mamme moderne, per raccontare i momenti più significativi con i loro bambini. Da Maggio hanno raccolto tantissime storie, le hanno selezionate e ne hanno fatto uno splendido libro intitolato “Detto con il cuore”  con l’introduzione della Tata Francesca Valla e pubblicato da Mondadori.


Il 20 Novembre, per chi volesse partecipare, il libro sarà presentato dalla testimonial Francesca Valla alle ore 17 presso lo Store Mondadori di Via Marghera n. 28 – Milano.

Il libro sarà in tutte le migliori librerie da fine Novembre e perciò raccomando a tutte le mamme (ma anche i papà), che si sa hanno un cuore grande, di comprarne almeno una copia, magari per fare un bellissimo regalo di Natale, per aiutare la raccolta fondi a favore della Fondazione Ariel, perché la Fondazione possa sempre continuare ad offrire sostegno alle famiglie dei bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile, nel migliore dei modi.

Vi lascio con l'immagine di uno stralcio del libro



e con l'introduzione di Francesca Valla e mi raccomando non dimenticate di comprarne una copia... per una giusta causa!

Buona lettura a tutti!

Introduzione "Detto con il cuore"
Francesca Valla
L’opportunità di partecipare al progetto “Mammaraccontati”, promosso da Bepanthenol a soste¬gno di un’iniziativa di solidarietà, è stata per me un’esperienza speciale.
Centinaia di racconti di mamme ci sono arrivati al sito www.mammaraccontati.it. Storie di gioie, conquiste, momenti belli ma anche difficili: tutte “dette con il cuore”, perché fosse possibile farsi compagnia su un tema così delicato come quello della maternità e della genitorialità.

È sempre meraviglioso riscoprire come il desiderio di condivisione della propria esperienza possa diventare ricchezza altrui e regalare emozioni inaspettate. Alcuni racconti toccanti mi han¬no profondamente commossa e mi sono rammaricata di non poter essere vicina a quelle mamme; alcuni più gioiosi e ironici mi hanno ricordato come la maternità sia sempre un’esperienza uni¬ca; altri ancora mi hanno fatto sentire più conciliante.

Ho scelto le storie in base all’emozione che sono state in grado di suscitare, senza giudizio alcuno rispetto a un vissuto a volte anche molto distante dal mio. Da sempre, infatti, il mio approccio educativo consiste nell’ascoltare senza mai giudicare. Anche in questa occasione è stato così.

Ogni storia di questo libro è scritta, ovviamente, in modo diverso. Perché ogni esperienza è unica, e unico è il modo in cui è stata vissuta.

Ho voluto inserire tra i racconti alcune citazioni di autori a me cari, che in qualche modo ho sentito appartenere a questo filo di condivisione di esperienze.

Voglio ringraziare tutte le mamme che si sono raccontate, che hanno aperto il loro mondo, la loro casa, la loro intimità. Il grande numero di storie pervenute non ha consentito di pubblicarle tutte, ma ognuna di esse ha rappresentato un prezioso tassello di questo viaggio che abbiamo percorso insieme.

Grazie anche a quelle mamme che non hanno scritto ma che avrebbero voluto, perché hanno avuto l’intenzione di condividere la loro esperienza. Grazie di cuore, infine, a tutte le persone che sosterranno questo progetto e diffonderanno questo volume davvero speciale. Il libro, oltre a essere d’aiuto per le mamme che vorranno leggere e confrontarsi con queste storie, sarà reso importante anche dal sostegno alla Fondazione Ariel.

Questo volume è uno strumento che spero possa continuare a dare la possibilità di raccontarsi, di scrivere e di rileggersi. In una parola, di condividere. Affrontare il percorso genitoriale è difficile, e non sempre si è supportati nella maniera più adeguata. Ma la condivisione fa sentire meno sole.

Mi auguro con tutto il cuore che questo libro non sia solo la conclusione di una bella avventura, ma l’inizio di un grande viaggio.
Vi abbraccio
Francesca

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