mercoledì 9 ottobre 2013

Libri intelligenti che aiutano a crescere: Giù le mani! Il pinguino Leo impara a difendersi dagli adulti

Ho sempre avuto la passione di leggere e scrivere, praticamente da quando ho imparato alle elementari e ho cercato di trasmettere questa mia passione sia alla grande che al puffo. 

Con il puffo, che a differenza della grande vivo nel quotidiano, devo dire che la cosa mi è riuscita piuttosto bene. Il suo primo libro lo ha preso in mano a 3 mesi, uno di quei libri di stoffa fatti apposta per loro, pieno di immagini e suoni e da lì ho continuato. 

Oltre ai suoi prende e sfoglia anche i miei libri da "adulti", e visto che i nostri sono solo pieni di parole e senza immagini abbiamo dato ad ogni libro un nome "Oriana" per chiamare quelli scritti dalla Fallaci, "Pablo" per chiamare quelli scritti da Neruda e così via.

I libri che ho scelto per lui in questi anni, al di là delle solite fiabe classiche sempre bellissime e attuali, hanno tutti una cosa in comune: sono libri intelligenti, libri educativi e soprattutto libri che aiutano a crescere il bambino in tutte le fasi della sua vita. 

Prima di leggerli a lui li ho sempre letti prima io, per vedere com'erano strutturati, come potevano essere d'aiuto e con quelli scelti finora mi ci sono sempre trovata molto bene. 

Ogni mercoledì, vi parlerò di uno di questi libri ma voglio iniziare questa sezione da un libro un po' particolare, un argomento che nessun genitore vorrebbe mai affrontare con il proprio figlio ma, visto il mondo in cui viviamo, è anche giusto e doveroso parlarne. Il libro di cui vi parlerò oggi si intitola Giù le mani! ed è pubblicato da Edizioni Erickson.

I genitori di una volta avevano mille paure, dagli incidenti, alla droga etc. etc. ma noi genitori di oggi ne abbiamo una in più: la pedofilia!

Mai come in questi ultimi anni si è parlato di abusi sui minori, da parte di parenti, amici, vicini di casa, preti, insegnanti... insomma ovunque guardiamo sembra che non ci sia più alcun posto davvero sicuro per i nostri figli.

Noi genitori non ci pensiamo certo ogni giorno, non ne facciamo certo una malattia e non dobbiamo certo far vivere i nostri figli, nel terrore, nell'ansia del mostro cattivo, ma siamo coscienti che il pericolo c'è ovunque e in cuor nostro speriamo sempre di non doverci mai e poi mai averci a che fare. 

Poi arriva l'ora del telegiornale e queste notizie sembrano essere ormai all'ordine del giorno, qualsiasi adulto, genitore o no, cresciuto in modo sano si inorridisce, si schifa, si arrabbia ma la realtà, la realtà dei giorni nostri è questa...ci sono anche loro!

Perciò che fare? Basta raccomandare ai nostri figli "non parlare con gli sconosciuti" come si faceva una volta? A volte però non sono sconosciuti, sono conosciuti eccome e allora che fare?

Se anche si volesse parlarne con loro è un argomento così delicato, così particolare, certo  possiamo insegnargli che solo mamma e papà devono vedere il loro corpo, soprattutto in un'età come quella dell' infanzia dove sono davvero ancora molto piccoli per capire veramente cosa significhi. Inoltre se non ci abituiamo a parlare di tutto con i nostri figli in famiglia rimarranno sempre dei tabù, degli argomenti off limits, delle cose non dette e non spiegate con cui i nostri figli potrebbero avere a che fare, sia direttamente che indirettamente.

Perciò io, che come mamma, ho scelto di non avere argomenti tabù con mio figlio ho trovato in commercio questo libro che mi ha aiutato a far capire al mio piccolo che al mondo non ci sono solo persone brave, che i segreti cattivi, quelli che gli fanno paura deve sempre raccontarli a mamma e papà perché mamma e papà ci sono sempre anche nei momenti in cui lui è da solo, se fosse in difficoltà mamma e papà lo difendono.




Giù le mani! Parla di un piccolo pinguino di nome Leo che un giorno, pattinando al parco-ghiaccio con i suoi amici, vede un grande pinguino che continua a guardarlo. 

Passano i giorni e Leo fa amicizia con il grande pinguino di nome Max. Max un giorno lo porta in un posto isolato e cerca di toccarlo nelle parti intime, Leo impaurito scappa via e alla fine anche se con qualche remora si confida con la mamma. Max viene scacciato dal villaggio dei pinguini e vissero tutti felici e contenti.

Nel libro non viene descritta alcuna scena di abuso vero e proprio ma viene descritta più come "un tenerlo sempre più stretto... Leo comincia a sentire che qualcosa di strano molto strano stava per accadere" e della paura del momento così come della vergogna dopo. 

Il libro pur parlando di un argomento così delicato è davvero ben scritto, un argomento importante racchiuso in una favola, scritto con la delicatezza e le parole dell'infanzia, senza spaventare, senza creare mostri immaginari, semplicemente una favola che aiuta a spiegare le emozioni, le sensazioni che si possono provare in quel contesto e la rassicurazione finale che parlandone con i genitori la cosa si risolverà sempre e comunque per il meglio.

Alcuni di voi potrebbero obiettare "ma dai così piccoli li angosciamo con questi argomenti?" vero, ma è anche vero che meglio una favola letta e spiegata prima, con la quale il bambino può comprendere che ci sono degli atteggiamenti completamente sbagliati che non deve accettare, insomma meglio un figlio che ci dice "mamma quel signore o quella signora mi guarda in modo strano" e che all'occasione possa avvisarci, parlarcene, senza alcuna remora che un figlio a cui non solo rubano l'infanzia ma che magari ha anche paura a parlarcene ritrovandosi doppiamente in difficoltà.

Se siete interessati ad acquistarlo questa favola è consigliata a bambini dai 5 anni in su, il prezzo è di 13,50 euro e lo potete trovare in vendita sia seguendo cliccando su questo link 
Giù le mani! Il pinguino Leo impara a difendersi dagli adulti che direttamente sul sito della casa editrice Erickson Edizioni. 

Sul sito della casa editrice avrete la possibilità di sfogliare tre pagine del libro in formato pdf così da poterlo valutare prima dell'acquisto.

Per il prossimo libro (che tranquilli non parlerà di argomenti così forti) l'appuntamento è per mercoledì prossimo!

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