giovedì 2 novembre 2017

Guest post: Claudia Adamo ci parla dei primi approcci alla lettura in inglese

Voglio impegnarmi per una vera e propria campagna sull’utilità di fare leggere i bambini, i ragazzi e gli adulti in inglese.

Io mi occupo di corsi di inglese e una delle cose che riscontriamo è che molto raramente bambini, ragazzi e adulti leggono per piacere in inglese: capita che gli adulti leggano per lavoro (reportistica, manuali…), che gli adolescenti leggano per la scuola (letteratura e testi di scolastica), ma è veramente raro trovare lettori in inglese “per piacere” e ancora più raro trovare lettori precoci.

Tutta la nostra società è orientata verso il bilinguismo, quindi la richiesta di leggere in inglese sarà necessariamente una delle più ovvie che sarà rivolta ai nostri figli. Io credo che iniziare presto a guardare alla letteratura in inglese come fonte di piacere (nonostante la barriera linguistica) possa essere uno straordinario grimaldello per vedere la lingua non solo come un compito obbligato, ma come uno strumento comunicativo normale.

Quindi con questo articolo volevo suggerire libri che a mio avviso possono sin dall’età tenera fare scoprire ai bambini il piacere di leggere in inglese e approcciare i libri in inglese in modo normale , senza essere costretti dalla scuola o dal lavoro.


LETTURE PRECOCI
Iniziare presto è importante perché si va a formare senza fatica un vocabolario di base che potrà essere poi generalizzato ed usato in altri contesti, e soprattutto per render da subito il libro in inglese un oggetto normale in casa.

Questa normalità va di pari passo con la precocità. Non si può attendere che il bambino abbia 6 anni per fargli veder un libro per la prima volta, giusto? La stessa cosa vale per il libro in inglese: l’inglese è un veicolo di storie e cultura, come lingua, e non un mero strumento per lavorare…introducendo precocemente a casa libri e giochi in inglese diamo ai bambini esattamente questa informazione, che si può divertirsi naturalmente con essi.
Ecco alcuni suggerimenti concreti:

  • La Ladybird ha una linea di libri tattili che si chiama BABY TOUCH, che include libretti cartonati tattili estremamente colorati ed efficaci , con disegni creati con textures diverse, per insegnare ai bambini nuove parole. Sono linee organizzate su unità di lessico.
  • THAT’S NOT MY….questa è una delle linee tattili della Usborne, con le copertine morbide e le illustrazioni polimateriche. Anche queste sono linee organizzate su unità di lessico.



IMPARARE LA PRONUNCIA
E’ molto importante a mio avviso insegnare precocemente ai bambini che l’inglese e l’italiano sono due lingue diverse, che rispondono a regole diverse. Una delle cose che più profondamente distinguono inglese e italiano è la fonologia: l’inglese ha quasi il doppio dei suoni fonetici rispetto all’italiano. Inoltre ci sono fonemi che noi non percepiamo facilmente, perché nella nostra lingua sono identificati con una unica lettera/suono distintivo, mentre in inglese hanno un valore a se stante.

Come focalizzare la ampia gamma dei suoni inglesi? Sicuramente esiste uno strumento affidabile, ovvero i SYNTHETIC PHONICS, ovvero i 44 fonemi della lingua inglese. Sui PHONICS sono stati organizzati tantissimi materiali, ma visto che stiamo parlando di libri qui voglio segnalarvi dei libri che raccontano delle storie e contemporaneamente permettono ai bambini di identificare diversi fonemi e grafemi.



PHONICS READERS è la linea della Usborne che io preferisco: in questi libretti colorati ed allegri il bambino può leggere una storia semplice e vedere delle belle figure, ma contemporaneamente gli vengono presentate le famiglie di parole, ovvero le parole che condividono le stesse regole di pronuncia. Leggere questi libretti permette di identificare quasi senza fatica  i fonemi e raggruppare le parole simili tra loro.

ALLARGARE IL VOCABOLARIO
Per ampliare il vocabolario io vorrei raccomandare una linea della LadyBird, che si chiama K-WORDS READING SCHEME. Si tratta di una serie di 36 libretti, da un livello di principiante assoluto ad un livello A2-B1, costruiti attorno alle parole ad alta frequenza.

Le parole ad alta frequenza sono le parole che usiamo molto spesso parlando o scrivendo: sono pronomi, congiunzioni, articoli…ma anche ovviamente i nomi e i verbi del lessico di base.



Queste storie sono costruite con frasi che vengono costruite con poche parole che tornano costantemente e vengono così riconosciute “a vista”, in modo globale. Leggendo questi libretti, i bambini hanno la soddisfazione di capire facilmente e si costruiscono una competenze globale su 12 parole frequenti per ogni libretto. E’ un training molto utile per costruire delle competenze per una lettura successiva meno strutturata.

AUDIO-BOOKS
Una cosa che consiglio con tutto il cuore è scegliere per le prime lettura degli audiobook con il CD integrale. Se i bambini hanno la possibilità di ascoltare mentre leggono, si attiveranno dei meccanismi facilitanti che sicuramente li agevoleranno. La Macmillan, la Eli, la ladybird e anche altre case hanno molti audiobook, ciò che è importante è scegliere il livello giusto.
Fino ai 9 anni cercate i livelli principianti. Di solito dai 9-10 anni si può iniziare con il livello A1.

Questa è la scala dei livelli
A1
A2
B1
B2
C1
C2
Dove per c2 si intende un parlante madrelingua.

Claudia Adamo

giovedì 26 ottobre 2017

Sette libri per bambini per festeggiare Halloween



Siete pronti per la notte più paurosa di tutto l’anno? Noi per festeggiare Halloween abbiamo scelto queste letture.




Il Libro Inventamostri di Sandro Natalini – pubblicato da La Magherita Edizioni
Se pensate che i vostri bambini siano troppo piccoli per festeggiare Halloween oppure se hanno paura dei mostri è arrivato il momento di fargli inventare i mostri più paurosi che possano immaginare. 



Con il libro gioco di Sandro Natalini i bambini potranno inventare più di 20.000 mostri spaventosi. Ce n’è proprio per tutti i gusti! Il libro gioco si divide quattro parti, girando ogni singola fustella cambieranno le sembianze dei mostri e la storia. 






Il mostruoso libro dei mostri -scritto da Libby Hamilton, illustrato da Jonny Duddle e Aleksei Bitskoff , trad. L. Orlando e pubblicato da Gribuado
Come capire se la nostra casa è infestata da un mostro? Come riconoscerli? Come riuscire a sconfiggerli? Con il mostruoso libro dei mostri ogni bambino potrà diventare un esperto di mostri di ogni tipo. Potreste avere un Infestaforno nel forno, un Risucchioso nella vasca da bagno, oppure Melmafrigo che si sta mangiando tutte le vostre provviste. 



Insomma di mostri ce ne sono davvero tanti e riconoscerli tutti non è facile ma con l’aiuto di questo libro potrete diventare dei super esperti in materia.






Cappuccetto Mortissimo - scritto da Luis Murillo, illustrato da Emi Ordas,  trad. F. Losa e pubblicato da Valentina Edizioni
Vi ricordate la storia di Cappuccetto Rosso? La nonna che veniva mangiata dal lupo? Il lupo che veniva ucciso dal cacciatore? Ecco, bravi dimenticate tutto! La storia che ci racconta Luis Murillo è completamente diversa.

[...Era l’ora delle streghe, dei vampiri e ovviamente…dei morti...]

Sì potrebbe essere tranquillamente la notte di Halloween, nel paese di Perrault, quando Cappuccetto torna tra i vivi. Sì sa insomma una che torna tra i vivi dopo essere stata parecchio sotto terra non è propriamente in formissima ma poco male perché Cappuccetto ora è Mortissima.



I genitori di Cappuccetto abitavano la tomba a fianco alla sua e proprio quella sera lamentandosi per la loro umida vita stavano organizzando un piano per far fuori la nonna. Così il giorno dopo la mamma consegna a Cappuccetto una torta avvelenata per la nonna. La bambina, all’oscuro del malefico piano dei genitori, si incammina verso il bosco. Poco lontano da Cappuccetto, Lupito, un giovane lupetto, deve affrontare una delle due sfide: o mangiare un cappuccetto o mangiare una nonna. Come andrà a finire questa storia, degna di un Halloween pauroso, lo saprete solo leggendola.






Tobias e il paurosissimo libro dei fantasmi - scritto e illustrato da Tom Percival e pubblicato da Fanucci Editore
Tobias è un fantasmino molto solo, abita in una vecchia casa insieme a vecchi fantasmi. Non ha amici e si annoia parecchio, finché un giorno una bambina, Eliza, si trasferisce nella vecchia casa insieme alla sua  famiglia. Tobias decide di divertirsi spaventando la piccola Eliza, inizialmente la bambina si spaventa davvero ma quando capisce che Tobias le sta facendo dei dispetti decide di vendicarsi.

Dopo una paurosa avventura i due bambini diventeranno amici! Quale sarà la spaventosa avventura che li aspetta? Riusciranno a venirne fuori? Scopritelo leggendo il libro!





Il libro dei mostri  scritto e illustrato da Febe Sillani, pubblicato da Einaudi Ragazzi
In questa bellissima raccolta Febe Sillani ci fa una carrellata di tantissimi mostri, dai più noti ai meno noti, rendendoceli un po’ più simpatici.
In questo libro leggerete la storia di Melina che riuscì a scappare da un orco, quella della Mummia che venne rinchiusa in un distributore di bevande, la gara per la strega più brutta, i fantasmi che non credono nell’esistenza degli uomini o quella di Frankestein che sa cucire splendidamente e che inventa la “moda di Frank” e tante, tantissime altre storie.



Leggendo il libro dei mostri i bambini non avranno più paura di nessun mostro, al contrario gli sembreranno simpatici, divertenti e un po’ pasticcioni.
Un bellissimo libro per passare il giorno di Halloween parlando di mostri, senza paura.





Filastrocca scaccia paura - scritto da Maria Loretta Giraldo, illustrato da Michela Vissani e pubblicato da Giunti Kids
Ma se i bambini più piccoli avessero paura? Sì sa che a volte i bambini più piccoli e sensibili possono impaurirsi per molto poco e il giorno di Halloween è certamente una giornata in cui potrebbero incontrare streghe e mostri di ogni tipo. 
Ci viene in aiuto il bellissimo libro di Maria Loretta Giraldo, con le dolcissime illustrazioni di Micaela Vissani scritto tutto in rima per accompagnare i nostri bambini durante la giornata di Halloween.








La biblioteca dei fantasmi - scritto da David Melling, trad. da A. Orcese e pubblicato da Mondadori
Cosa può succedere se mentre stiamo leggendo tutto d’un tratto si spegne la luce? E’ proprio quello che succede a Bo. Sente bisbigliare e all’improvviso una mano le prende il libro, Bo è così attaccata al libro che non lo lascia e si ritrova a volare e si ritrova in una torre, che prima non c’era. Proprio in quella torre si trova la Biblioteca dei fantasmi, quando Bo la vede non riesce a credere ai suoi occhi. Davanti a lei si trovano Magpie, Twit e Puddle Mud che le danno la benvenuta. Purtroppo, con grande rammarico dei tre fantasmi, la biblioteca è vuota perciò Bo decide di leggergli il suo libro. 


La bambina è bravissima a raccontare storie e tutti i fantasmi escono per ascoltarla. Riusciranno i nostri amici a trovare dei libri con cui riempire la biblioteca dei fantasmi?


Molti dei libri di cui vi ho parlato oggi sono di difficile reperibilità ma potete rivolgervi alla vostra biblioteca o alla vostra libraia di fiducia.

Per l'acquisto online di quelli reperibili, potete cliccare qui sotto!


Buon Halloween e buone letture spaventose a tutti!




domenica 15 ottobre 2017

Charlie Ciu-ciu scritto da Beryl Evans


Quando si parla di Stephen King si pensa subito a romanzi come Carrie, Shining, IT, Misery e tanti tanti altri romanzi horror. Di sicuro nessuno penserebbe che dietro lo pseudonimo di Beryl Evans, autore di una meravigliosa storia di amicizia, si celi il Re del brivido.

E’ invece con l’albo “Charlie Ciu-Ciu” illustrato da Ned Dameron e pubblicato da Sperling & Kupfer che Stephen King debutta con un libro per bambini.

Mio figlio ha descritto le illustrazioni che raffigurano Charlie inquietanti, in effetti l’espressione del locomotore lasciano un certo senso di inquietudine ma basta iniziare a leggere il libro per scoprire una stupenda storia di amicizia e altruismo.

Il macchinista Bob guida Charlie da molto tempo quando un giorno, mentre sta guidando, sente una voce e si accorge che il treno Big Boy 402, che aveva guidato fino ad allora, ha anche un’anima.



Quando Bob chiede a Charlie come mai non si fosse mostrato prima il treno gli risponde cantando una canzoncina

“Non farmi domande sciocche, sciocchi scherzi non ti farò.
Sono un semplice trenino e nient’altro mai sarò.
Voglio correre soltanto sotto il grande cielo blu.
Solo un semplice trenino voglio essere e niente più.”

Il macchinista Bob e Charlie passarono insieme tanti momenti felici, parlando di molte cose. Bob voleva bene a Charlie e Charlie ne voleva a lui. Finché un giorno tutto cambiò. Sulle rotaie trovarono una nuova motrice diesel che avrebbe sostituito Charlie lungo il tratto St. Louise – Topeka.

Bob si infuriò moltissimo, difese il suo amico ma non ci fu niente da fare e Charlie fu smistato su un binario morto, 



una famiglia di topi aveva fatto la propria tana sul seggiolino su cui Bob aveva vissuto i momenti più felici della sua vita mentre una famiglia di rondini fece il proprio nido sulla fumaiola.



Charlie era molto, molto triste, aveva nostalgia dei suoi viaggi, tra i prati verdi e sotto il cielo blu. Bob si rifiutò di guidare le nuove motrici diesel e così finì per pulire le motrici del deposito, ogni tanto andava in fondo al deposito, di notte, e parlava con Charlie ma il vecchio amico sembrava sempre più stanco e triste.

Una mattina però la nuova motrice Zephyr non ne volle sapere di partire e Bob propose al Sig. Briggs, responsabile del deposito, di prendere Charlie…beh! Come va a finire lo lascio scoprire a voi.



Una splendida storia in cui l’amicizia, quella vera, che può durare una vita, è il filo conduttore tra le vecchie e le nuove tecnologie, una storia in cui l’amicizia riesce a vincere su tutto!

Chissà se un giorno ne vedremo la transposizione cinematografica, magari un giorno guardando il grande schermo sentiremo un trenino che con voce tenebrosa canterà

“Non farmi domande sciocche, sciocchi scherzi non ti farò.
Sono un semplice trenino e nient’altro mai sarò.
Voglio correre soltanto sotto il grande cielo blu.
Solo un semplice trenino voglio essere e niente più.”

E’ consigliato per bambini dagli 8 anni in poi.
Se siete interessati a “Charlie Ciu-ciu” , con le illustrazioni basate su un progetto di Ned Dameron e pubblicato da Sperling & Kupfer potete rivolgervi in tutte le migliori librerie oppure acquistarlo cliccando sull’immagine sottostante.



Buona lettura a tutti!