mercoledì 2 agosto 2017

"A piede libero" scritto da Mirco Zilio e illustrato da Giacomo Agnello Modica


Piede Sinistro un giorno decise di lasciare la monotonia della sua vita con Piede Destro, è molto tempo che vivono assieme ma sono anche tanto diversi. Piede Destro predilige il divano mentre Piede Sinistro vorrebbe andare, vedere il mondo. Così quel giorno Piede Sinistro decise di uscire e di non tornare più.

Piede Sinistro assapora la libertà, viaggia, incontra altri piedi, diversi da lui, più piccoli, più grandi, piedi veloci e piedi lenti. Ogni volta gli pongono la stessa domanda “ma cosa ci fai qui tutto solo?” ma Piede Sinistro ogni volta riparte per scalare l’Himalaya, arrampicarsi sugli alberi della giungla, attraversare  il deserto del Sahara, passeggiare tra le città come Roma o Parigi.




Non c’era posto in cui Piede Sinistro non potesse andare, finché un giorno si accorse di aver camminato troppo e decise di ritornare a casa.

Al suo rientro però non trovò più Piede Destro, lui se ne era andato. Trovò solo una scatola con dentro tutte le sue cose sinistre, una scatola che raccoglieva i ricordi della loro vita insieme: un calzino a righe, uno di spugna, le infradito e persino le ciabattine di quando era più giovane. 




Nessuno sapeva dove fosse andato Piede Destro così Piede Sinistro prese con sé la sua scatola e si rimise in viaggio.

Durante il suo viaggio incontrò tanti altri piedi, a volte erano in due, altre in tre, altre ancora in cinque ma ripartiva sempre finché una sera non conobbe un altro piede sinistro. 

Si trovarono subito bene tra loro, ridevano, dicevano le stesse cose, riuscirono perfino a camminare insieme e per due piedi sinistri inizialmente non fu per niente facile. Come va a finire la storia di Piede Sinistro lo lascio scoprire a voi.




Ho letto questo albo illustrato con mio figlio ad Aprile appena uscito, l’ho riletto ieri sera a distanza di tre mesi ed in entrambi i casi il piccolo di casa ne è rimasto entusiasta, il mio ottenne si sta ancora chiedendo dove sia finito Piede Destro ma la storia di Piede Sinistro gli è rimasta nel cuore.

Un albo che parla di voglia di trovarsi e ritrovarsi, di sfida, di emancipazione, un albo che parla di partenze e di arrivi, di vita solitaria ma anche di vita di coppia.

Uno dei migliori albi illustrati pubblicati quest’anno, particolare, inusuale, un albo che personalmente reputo geniale, un albo difficile da dimenticare. Mirco Zillo ci racconta del viaggio che ognuno di noi potrebbe fare alla ricerca di sé stesso e della propria identità utilizzando come protagonista un piede.

Le illustrazioni di Giacomo Agnello Modica sono molto particolari ma rimangono impresse nella mente del lettore, Piede Sinistro che indossa una scarpa da ginnastica rossa spicca in ogni pagina, ogni immagine trasmette un senso di libertà e di avventura.

Piede Sinistro potrebbe essere ognuno di noi, con una relazione monotona in cui non ci ritroviamo più, con la voglia di fuggire alla ricerca della nostra identità, di quel senso di libertà di cui magari abbiamo perso memoria. 

Piede Sinistro alla fine trova la sua metà o forse non lo è? In fondo sono così simili che agli occhi degli altri piedi sembrano persino strani ma alla fine, proprio come Piede Sinistro, per ognuno di noi l’importante è trovare la propria strada. 

"A piede libero" è scritto da Mirco Zilio, illustrato da Giacomo Agnello Modica e pubblicato da Uovonero.

Fatevi rapire dal fascino di questo albo inusuale e geniale! Cercatelo in tutte le migliori librerie oppure cliccate sull'immagine qui sotto



Buona lettura a tutti!

martedì 1 agosto 2017

Vi presento i miei progetti libreschi!




#Librinoncensurabili 


Cos'è e come nasce #librinoncensurabili potete leggerlo qui




Librotropoliss

Un bookcrossing destinato solo ai bambini nonché luogo in cui i bambini si possono incontrare per leggere e parlare di libri.  Clicca qui per sapere dove si  trova e cos'è.






Libridituttiblog

Un blog dedicato solo all'alta leggibilità, da dove nasce e tutti i dettagli sul progetto li potete leggere qui.




venerdì 21 luglio 2017

"E' bello sentirsi grande" scritto da Isabella Paglia e illustrato da Francesca Cavallaro


Eccomi di nuovo a parlare della coppia di autrici Isabella Paglia e Francesca Cavallaro, ve ne avevo già parlato con "Che forza papà" ricordate?

Nell'albo illustrato "E' bello sentirsi grande" le ritroviamo di nuovo a lavorare insieme mentre ci fanno entrare nel mondo della contrapposizione tra piccolo e grande.

Quante volte i nostri figli hanno atteggiamenti da grandi mentre sono ancora piccoli o viceversa?

L'essere grande e piccolo sono spesso in contrapposizione ma allo stesso tempo si mischiano in un crescendo di esperienze che i nostri bambini affrontano ogni giorno, dietro all'essere grande c'è quella voglia di crescita che ogni bambino ha ma poi che succederà quando diventerò grande? Mi faranno ancora le coccole come adesso? Ed ecco che in alcuni momenti della giornata i nostri bambini tornano piccoli, per sentirsi ancora accolti e coccolati.

Spesso all'interno della stessa giornata i nostri figli sono entrambi, grandi e piccoli! Grandi quando calciano un pallone ed imitano un calciatore che amano e piccoli quando un palloncino gli scappa dalle mani.

E' difficile per loro diventare grandi ma lo è anche per noi genitori: vederli crescere e abbandonare il nido giorno dopo giorno, vederli spiegare le ali piano piano e provare a volare lontani...verso la vita che li attende!

"E' bello sentirsi grande" è un albo illustrato scritto da Isabella Paglia, illustrato da Francesca Cavallaro e pubblicato da Arka Edizioni, un albo per bambini e genitori, da condividere e leggere insieme per crescere entrambi ogni giorno un po' di più!

Potete acquistare "E' bello sentirsi grande" nelle migliori librerie o cliccando sull'immagine qui sotto




Buona lettura a tutti!