venerdì 21 luglio 2017

"E' bello sentirsi grande" scritto da Isabella Paglia e illustrato da Francesca Cavallaro


Eccomi di nuovo a parlare della coppia di autrici Isabella Paglia e Francesca Cavallaro, ve ne avevo già parlato con "Che forza papà" ricordate?

Nell'albo illustrato "E' bello sentirsi grande" le ritroviamo di nuovo a lavorare insieme mentre ci fanno entrare nel mondo della contrapposizione tra piccolo e grande.

Quante volte i nostri figli hanno atteggiamenti da grandi mentre sono ancora piccoli o viceversa?

L'essere grande e piccolo sono spesso in contrapposizione ma allo stesso tempo si mischiano in un crescendo di esperienze che i nostri bambini affrontano ogni giorno, dietro all'essere grande c'è quella voglia di crescita che ogni bambino ha ma poi che succederà quando diventerò grande? Mi faranno ancora le coccole come adesso? Ed ecco che in alcuni momenti della giornata i nostri bambini tornano piccoli, per sentirsi ancora accolti e coccolati.

Spesso all'interno della stessa giornata i nostri figli sono entrambi, grandi e piccoli! Grandi quando calciano un pallone ed imitano un calciatore che amano e piccoli quando un palloncino gli scappa dalle mani.

E' difficile per loro diventare grandi ma lo è anche per noi genitori: vederli crescere e abbandonare il nido giorno dopo giorno, vederli spiegare le ali piano piano e provare a volare lontani...verso la vita che li attende!

"E' bello sentirsi grande" è un albo illustrato scritto da Isabella Paglia, illustrato da Francesca Cavallaro e pubblicato da Arka Edizioni, un albo per bambini e genitori, da condividere e leggere insieme per crescere entrambi ogni giorno un po' di più!

Potete acquistare "E' bello sentirsi grande" nelle migliori librerie o cliccando sull'immagine qui sotto




Buona lettura a tutti!

mercoledì 19 luglio 2017

"Salvo e le mafie" scritto da Riccardo Guido e illustrato da Sergio Riccardi


Sono passati 25 anni eppure mi sembra ieri, avevo 20 anni un’età in cui si è pieni di ideali, in cui si pensa che il bene sconfigga sempre il male, un’età in cui si hanno degli idoli, degli eroi.

In quel lontano 1992, ai ragazzi della mia età portarono via non solo due eroi come Giovanni  e Paolo ma la speranza di un Italia migliore perché prendemmo consapevolezza che a volte il bene non vince sul male, no, non sempre!

E’ proprio a questo che stavo pensando la prima volta che lessi “Salvo e le mafie”, in questo romanzo la voce narrante è quella di Salvo, che racconta la sua famiglia.

Salvo è figlio di un collaboratore di giustizia, perciò non troviamo la voce narrante dell’eroe, del poliziotto, del magistrato, del bene ma quella dell’anti eroe, quella del cattivo. Questo ragazzino di 11 anni racconta con un linguaggio comprensibile ai più giovani del pentimento del padre, che alla nascita del figlio decide di diventare collaboratore di giustizia.

In “Salvo e le mafie” vengono ricordati Pietro Scaglione, Giovanni Spampinato, Peppino Impastato, Pio la Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tante, tantissime altre vittime morte per mafia.





In questo libro si incontrano il romanzo e la graphic novel, mix che lo rende fruibile a tutti, corredato di appendice con l’elenco di tutte le vittime di mafia dal 1863 al 2012.

Parlare di mafia ai ragazzi d’oggi non è facile, raccontare parte della storia italiana, questa parte di storia, è difficile, perché la mafia è un fenomeno che non fa onore a nessun italiano. 
E’ difficile perché l’infame, il pentito, il traditore, non è mai visto di buon occhio nemmeno tra i ragazzi d’oggi che la mafia la conoscono solo per sentito dire.

Riccardo Guido che dal 2000 collabora con la Commissione Parlamentare Antimafia ci regala, con un linguaggio semplice e accattivante anche per i più giovani, un libro in cui è facile immedesimarsi nei panni di Salvo,  in cui alla fine si perdona anche il traditore, che ha pagato per i suoi errori ma che con il suo pentimento riesce a salvare sé stesso e il figlio dalla vita che i loro avi avevano deciso per loro.

Riccardo Guido non fa sconti, non censura, non è “morbido” perché si rivolge ai ragazzi racconta con chiarezza, senza indugi, di droghe, di omicidi, di vita criminale e al lettore sembra di essere lì, fisicamente presente ad un racconto che se pur di fantasia risulta molto reale.

Leggere questo libro con i nostri ragazzi è un dovere, un dovere per non dimenticare, un dovere perché sappiano che da 25 anni ricordiamo degli eroi che hanno dato la vita per sconfiggere la mafia, perché abbiamo il dovere di educare i nostri ragazzi alla legalità, oppure più semplicemente perché come scrive Raffaele Cantone nella sua prefazione  solo i cittadini realmente consapevoli potranno scegliere di stare dalla parte giusta.

Salvo e le mafie, è scritto da Riccardo Guido, illustrato da Sergio Riccardi, pubblicato da Sinnos e vincitore del premio Siani 2014.

Se siete interessati all'acquisto del libro potete trovarlo in tutte le migliori librerie oppure cliccando sull'immagine qui sotto 



Buona lettura a tutti!

Letture estive: "Dory fantasmagorica" scritto e illustrato da Abby Hanlon



Tra tutti i bellissimi libri per bambini che mi capita di leggere  e di far conoscere ci sono anche i “libri dei bambini”, quelli che parlano di bambini ai bambini, quelli di cui ogni bambino si innamora perché lo sente suo, perché fa parte di lui, perché il protagonista parla come lui, si comporta come lui.

Frequento tanti gruppi Facebook che parlano di libri, ne leggo molti anche se per mancanza di tempo partecipo a pochi e in ogni gruppo prima o poi arriva la mamma che chiede “mio figlio/mia figlia ha 7 anni cosa mi consigliate?” ed ecco che partono tutti i vari consigli Geronimo Stilton, il Piccolo Principe e via di questo passo, finché non arriva lei... la mamma che scrive: “Dory! Dory Fantasmagorica!”.

Un attimo di silenzio o di stop da tastiera, le vedo... tutte queste mamme dietro al PC che mormorano “Dory? Sì sì Dory anche mio figlio la adora" , "Ah mia figlia li ha letti tutti e tre” ed ecco che arrivano un sfilza di commenti dei fans di Dory.

Sì, perché Dory è sicuramente uno dei personaggi più amati tra i bambini, se voi chiedesse un consiglio di lettura ad un bambino tra i 6 ed i 10 anni Dory sarebbe sicuramente una delle risposte più gettonate, molto di più di Geronimo Stilton o di tanti altri personaggi.

Dory è amata in egual misura da maschi e femmine, è un libro che non può mancare nella libreria dei vostri bambini, è un libro che i vostri bambini ameranno sin dalla prima lettura, il Gremlins ha iniziato dal primo  libro per proseguire con la lettura del secondo e del terzo e sta aspettando con molta trepidazione che l’editore pubblichi il quarto volume.




Ma cos’ha Dory di così speciale? Dory è la sorella minore che molti di noi hanno, è quella che ti interrompe mentre tu stai facendo giochi da grande, Dory è la bambina o il bambino che si vuole sentire grande e che ad essere trattata da piccola proprio non ci sta. Dory è una bambina di 6 anni, una bambina come tante, lei non ha i superpoteri, non ha una vita avventurosa, lei gioca con i personaggi immaginari come prima o poi succede a tutti i bambini.




A Dory i superpoteri vengono ogni volta che gioca, proprio come ad ogni bambino. Dory non riesci a spaventarla raccontandole ad esempio della Signora Arraffagracchi che ruba i bambini, lei la signora Arraffagracchi la va a cercare e la affronta tirandole tante freccette sul sedere perché come tutti i bambini ha paura ma sa diventare anche super coraggiosa. 







Dory è una bambina che succhia ancora il dito, si mette i vestiti al contrario, fai capricci buttandosi sul pavimento della cucina. Proprio come Cenerentola anche Dory ha una fata madrina, solo che il suo non è proprio una fata, è più un folletto e non la trasforma in una principessa ma in un cagnolino. Anche la nostra piccola amica viene messa in castigo e gioca con le palline rimbalzine e con i Lego.

Dory è ciò che sono tutti i bambini, è ciò che noi adulti siamo stati e di cui abbiamo perso memoria. Il personaggio di Dory racchiude tutto ciò che è l’infanzia: spontaneità, immaginazione, vivacità, vita, un personaggio che entrerà nei cuori dei vostri bambini. 


Le divertenti illustrazioni in bianco e nero, create dalla stessa autrice,  riportano i bambini alla semplicità  dell’infanzia, con fumetti e didascalie che integrano il testo.







Dory Fantasmagorica è scritta ed illustrata da Abby Hanlon, pubblicata da Terre di Mezzo. La potete trovare in tutte le migliori librerie oppure cliccando sulle immagini qui sotto



Buona lettura a tutti!